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Tribuna di Treviso – Cartiera in via Lovara, asta in autunno

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

12

lug

2013

CASTELFRANCO  – Area di via Lovara, Dussin ci riprova. A settembre potrebbe esserci la nuova asta riguardante la zona all’angolo tra via Sile e via Lovara. La giunta ritenta quanto già provato a novembre del 2012: vendere questo lotto di terra da 120 mila mq per ottenere un introito da oltre 5 milioni di euro. Il piano regolatore generale individuava quell’area come destinata a zona mista, servizi e produttivo. La giunta Dussin l’anno scorso aveva deciso di trasformare l’area in zona industriale. Una scelta motivata dall’interesse manifestato da un’azienda del settore della carta all’acquisto. La variante urbanistica dette il via a una vera a propria mobilitazione contro il progetto. Furono raccolte oltre 3 mila firme dal comitato «No ecomostro» nato per contrastare il progetto cartiera.

Per il comitato quell’area rischia una cementificazione massiccia. I metri cubi edificabili sono oltre 700 mila, mentre prima della variante erano 120 mila.

I gruppi di opposizione presentarono un esposto alla Corte dei Conti contestando l’iter procedurale considerato non corretto. Dussin ha tirato dritto. L’asta si è svolta, ma è andata deserta. Nel frattempo la maggioranza ha approvato in consiglio comunale la variante urbanistica. Nei mesi successivi l’iter urbanistico è andato avanti. Per completarlo serviva il parere positivo di Regione e Provincia. «La Regione ha dato l’ok diverse settimane fa», spiega Dussin, «la Provincia ora dovrà anch’essa approvare. Ci vorranno ancora pochi giorni. La variante tornerà in consiglio comunale entro la fine del mese. Una volta approvata si potrà riproporre l’asta. Verificheremo se l’area è ancora appetibile. Per settembre dovremmo riuscire a ripetere l’asta». Ovviamente il Comune tenta di salvare il bilancio. Il Comitato «No Ecomostro» tuttavia si sta già riorganizzando. In questi mesi ha continuato le proprie attività arrivando a presentare una serie di osservazioni, già vagliate dalla commissione urbanistica e che saranno discusse in consiglio comunale.

Daniele Quarello

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