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ASSOCIAZIONE BONIFICHE

ALLARME Emergenza sul territorio

A salvaguardia del territorio serve un piano straordinario di manutenzione. Lo sostiene la relazione su un anno di attività dell’Anbi, l’Associazione nazionale bonifiche italiane, secondo cui la sicurezza idrogeologica è il tema di maggiore interesse per l’opinione pubblica visto che periodicamente mezza Italia “finisce sott’acqua”. Le medie delle precipitazioni cumulate nel 2012 sono risultate di 775 millimetri: rispetto al 2011 si è registrato un incremento del 13,8%. A tale situazione sono seguite le intense piogge di marzo-aprile 2013, abbattutesi in modo particolare su Veneto, Toscana e su alcune zone tra Emilia Romagna e Lombardia. Nel primo trimestre dell’anno, le precipitazioni medie, rispetto al primo trimestre 2012, sono risultate superiori del 52,36% con scostamenti nelle diverse realtà regionali anche molto consistenti.
I dati destano grande preoccupazione, se si considera che l’elevata criticità idrogeologica del territorio italiano determina che 6 milioni di persone abitano in un territorio ad alto rischio idrogeologico e 22 milioni in zone a rischio medio. Come sempre, gli eventi richiamano l’attenzione del Governo in carica, ma nessun piano è stato approvato fino alla conclusione della precedente legislatura. Per la salvaguardia idrogeologica è stato stimato che servano 40 miliardi in 15 anni per realizzare un piano interventi.

 

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