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Documenti dei Consigli di Martellago e Noale sulle schede sanitarie per l’Asl 13

La conferenza dei sindaci chiede poli medici e chirurgici sia a Mirano che a Dolo

MIRANO. C’è preoccupazione a Martellago e Noale per il futuro della sanità nel comprensorio. Nel primo caso, la terza commissione e la conferenza capigruppo hanno presentato un ordine del giorno da consegnare alla commissione regionale per chiedere garanzie sugli ospedali di Mirano, Dolo e Noale. Nella città dei Tempesta è il Pd a fare un appello a difesa del Pier Fortunato Calvi. Intanto Martellago, con il documento uscito nel Consiglio di mercoledì, lo stesso in discussione anche altrove. In pratica, si domanda che Dolo e Mirano siano due poli ad alta integrazione e per acuti, garantendo le funzioni di emergenza e medico-internistiche. Per Noale, si chiede che abbia vocazione riabilitativa. E la stessa richiesta arriva dal Pd di Noale. «L’Asl 13, sul fronte dei tagli alla sanità» si legge in una nota «ha già dato. Noale è un’opportunità di investimento». Il partito chiede l’ospedale di comunità, continuare con Medicina dello sport, il polo riabilitativo, hospice per malati terminali, trasferire gli uffici dell’Asl.

Una delegazione dei sindaci dell’Asl 13 ha incontrato ieri la commissione regionale Sanità per affrontare il tema delle schede ospedaliere. I sindaci hanno consegnato un documento unitario che chiede di rivedere la divisione prevista (Mirano chirurgica e Dolo medica) per lavorare invece su un progetto di integrazione tra i due poli con la presenza di reparti medici e chirurgici in entrambi gli ospedali. È stata poi chiesta una sottocommissione che valuti se la programmazione prevista dalla Regione per l’Asl 13 sia attuabile o meno. I sindaci hanno poi rilevato il sottofinanziamento dell’Asl 13 (1.500 euro procapite), il più basso a livello nazionale e la necessità di ottenere i fondi previsti dalla Finanziaria 2010 per i lavori negli ospedali. Il documento contiene altre richieste: presidio chirurgico h24 per Dolo, il mantenimento dei due punti nascita di Dolo e Mirano, il mantenimento del servizio di Cardiochirurgia, della Chirurgia vascolare ed Emodinamica a Mirano in sinergia con Mestre, Noale ospedale di comunità e polo di riabilitazione. Ieri sera si è tenuto a Mirano un Consiglio comunale aperto sulla sanità con la presenza di Gino Gumirato, direttore generale Asl 13, e dei rappresentanti del comitato Salvioli.

Alessandro Ragazzo

Giacomo Piran

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