Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui

Scorzè. La strada collegherà via Milano a via Boschi

Appalto all’inizio dell’anno, conclusione entro dicembre

Il presidente del Veneto Luca Zaia, con un decreto, ha formalizzato l’accordo di programma per la realizzare la “Variante di Noale e Scorzè alla 515 Noalese, primo stralcio, secondo lotto”. Questo significa che presto si andrà all’appalto dell’opera e già ai primi del 2014 si potrebbe dare inizio ai lavori della strada di collegamento tra via Milano e via Boschi (Castellana), tutta in territorio di Scorzè, che dovrebbero durare circa un anno.

Da qui si raccorderà con la strada di accesso al casello del Passante a cavallo del fiume Dese, tra Cappella e Martellago. Da Scorzè, il progetto è stato definito tangenziale sud e lo stesso sindaco Giovanni Battista Mestriner spera di inaugurarla in contemporanea con l’apertura del casello, prevista per fine dell’anno prossimo. Di fatto, Zaia ha dell’accordo sottoscritto nella conferenza di servizi di aprile tra Regione, Veneto Strade, Noale, Scorzè e Martellago. Per costruire la strada, si useranno i 12 milioni di euro messi sul piatto dalla Regione per la vecchia soluzione, da via Mestrina a Noale a via Volta a Scorzè, ma poi dirottati su quest’ultima soluzione. «Un importante tassello» spiega Mestriner «che chiarisce il tema della viabilità nostra e circostante, per tutelare i cittadini di Scorzè. Restano da risolvere delle questioni importanti, come l’abbattimento di due edifici e un annesso rustico». Lungo il tracciato, di circa tre chilometri, ci saranno quattro rotatorie: via Milano, via De Gasperi, via Volta (zona via Olmara) e via Boschi, questa già esistente. Su via Milano e via De Gaspari, il rondò avrà due corsie e un diametro interno di 50 metri, quello in via Volta, stesso diametro ma a tre corsie. Resta irrisolto il nodo di via Mestrina a Noale. Se il vecchio progetto prevedeva il collegamento con via Volta a Scorzè passando a nord della centrale elettrica, in questo è assente.

La scorsa settimana Salzano ha detto no all’ipotesi di by-pass da via Mestrina a via Cornarotta. «Salzano si sta dimostrando cieca a livello politico» continua Mestriner «perché chiede soluzioni di area vasta e poi non va oltre il proprio campanile. Mi auguro si riesca a trovare un punto d’incontro».

Alessandro Ragazzo

link articolo

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui