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Nuova Venezia – Stra. Naviglio Brenta ridotto a discarica.

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

20

lug

2013

 

Denuncia di Anima critica: «Patrimonio naturale a rischio»

STRA – Il Naviglio del Brenta ridotto ad una discarica a cielo aperto. Un bruttissimo biglietto da visita per un’area che dice di puntare sul turismo e sui suoi gioielli architettonici per superare la crisi. L’ultimo scempio è stato segnalato alle chiuse del Naviglio a Stra.

« Nel nodo cruciale dove sono in funzione le chiuse fra Stra e Noventa Padovana» dice Massimo Camporese (Anima critica) «esattamente dove il canale del Piovego si congiunge con il Brenta, c’è una montagna rifiuti putrefatti e detriti marcescenti di ogni genere, scaricati e abbandonati in acqua. Ci sono immondizie che ostruiscono le chiuse del Naviglio proprio al suo inizio, quasi a ridosso dell’ansa naturale, a due passi dal centro di Stra. Tutto questo accade sotto gli occhi dei turisti che nel periodo estivo visitano la Riviera. C’è addirittura una vecchia barca incagliata nella poltiglia maleodorante dei rifiuti in acqua».

Per Anima Critica la segnalazione alle autorità competenti vuole essere uno stimolo e un monito per una possibile rinascita ambientale, che deve partire dal basso e trovare una sponda attenta nella politica, per recuperare un migliore e più concreto rapporto con il territorio». Dure le conclusioni.

«Se lasciamo morire le nostre ricchezze fluviali» osserva Camporese «rischiamo piano piano di vedere scomparire un patrimonio che appartiene soprattutto alle nuove generazioni».

Alessandro Abbadir

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