Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

Gli investigatori: Mazzacurati a capo di un gruppo finalizzato a compiere vari reati fra cui anche corruzione e concussione

INTERROGATORI – Sentiti ieri Valentina Boscolo Zemelo e il presidente del Porto Costa come parte offesa Ricorso al riesame dell’ex presidente del Consorzio

VENEZIA – Per gli investigatori del Nucleo di Polizia tributaria della Guardia di finanza l’ex presidente del Consorzio Venezia Nuova Giovanni Mazzacurati era a capo di un’associazione a delinquere finalizzata a commettere vari reati, in particolare quelli di corruzione, concussione e turbativa d’asta. Questo scrivono i finanzieri nel loro lungo rapporto, ma per ora a nessuno degli indagati è stato contestato questo gravissimo reato, anche se tutti i loro difensori sono ormai a conoscenza della circostanza perché sono in possesso del rapporto in cui questa ipotesi viene avanzata. Non è l’unica: le «fiamme gialle», infatti, prospettano anche l’ipotesi di contestare i reati di corruzione e concussione a partire da quei 600 mila euro che il rappresentante delle coop nel Consiglio direttivo del Consorzio Pio Savioli avrebbe ricevuto da Mario e Stefano Boscolo Bacheto, i titolari della Cooperativa San Martino di Chioggia, denaro che i due imprenditori avrebbero prelevato dai fondi neri creati con le fatture fasulle.

Secondo i finanzieri, ogni impresa o cooperativa che faceva parte del Consorzio versava lo 0,5 per cento degli importi dei lavori a loro affidati. E con quel fondo sarebbero state pagate tangenti in Veneto e a Roma.

Ieri, intanto il giudice veneziano Alberto Scaramuzza, che ha firmato l’ordinanza di custodia cautelare, ha interrogato l’ultimo degli indagati, Valentina Boscolo Zemelo, cui, dopo essere rientrata dal viaggio di nozze pochi giorni fa, è stata notificata l’ordinanza con l’obbligo di dimora nel suo paese, Rosolina. Parente degli imprenditori finiti in manette dieci anni fa per gli scavi della sabbia nei fiumi veneti e difesa dagli avvocati Mazzacuva e Zago, ha consegnato al magistrato una memoria difensiva scritta e si è avvalsa della facoltà di non rispondere.

Il pubblico ministero Paola Tonini, invece, ieri, ha interrogato a lungo il presidente dell’Autorità portuale Paolo Costa in qualità di testimone. O, meglio, di parte offesa, visto che secondo i conteggi della Guardia di finanza, il Porto lagunare avrebbe subito un danno notevole dalla turbativa d’asta organizzata da Mazzacurati.L’Associazione temporanea d’impresa guidata dalla «Lavori Marittimi e Dragaggi», infatti, aveva vinto l’appalto per lo scavo dei canali navigabili presentando un ribasso del 12 per cento, mentre normalmente i ribassi raggiungevano anche il 46 per cento. È probabile che la rappresentante della Procura abbia chiesto a Costa delucidazioni su quell’appalto ma anche su altri. «Di quel lavoro mi ricordo poco anche perché tutta la documentazione l’hanno sequestrata i finanzieri» ha dichiarato il presidente del Porto in attesa di entrare per l’interrogatorio. Ieri, infine, anche l’avvocato Giovanni Battista Muscari Tomaioli ha presentato il ricorso per Mazzacurati al Tribunale del riesame, che già aveva fissato l’udienza per venerdì 26 luglio. Quel giorno i giudici veneziani dovranno occuparsi delle posizione dei 14 indagati raggiunti dall’ordinanza con gli arresti domiciliari e l’obbligo di dimora, visto che tutti hanno presentato il ricorso.

Giorgio Cecchetti

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui