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FIESSO. Cresce la protesta del comitato fiessese “Difendiamo l’ambiente in cui viviamo” per l’imminente inizio dei lavori per la costruzione della pista ciclabile in via Piove lungo la strada provinciale 12. L’intervento, a cura della Provincia, riguarda un tratto di 340 metri per un importo di 700 mila euro. Oltre alla pista ciclopedonale, saranno sistemati i marciapiedi, l’impianto di illuminazione e poste nuove tubature per potenziare la condotta idrica esistente.

«L’opera comincia dalla Brentana, dove non esiste altra pista ciclabile, e termina nella rotonda cominciata anni fa per la Città della Moda e mai completata»,

spiegano Vittorio Pampagnin, Orlando Masiero e Gianni Badoer,

«l’interramento di una condotta scatolare impone l’abbattimento di 31 tigli che da 40 anni abbelliscono la strada e proteggono i residenti dal rumore e dallo smog».

Il comitato ieri mattina si è incontrato con l’assessore Marco Cominato chiedendo al Comune di fermare il progetto.

Replica l’assessore Cominato: «Il lavoro metterà in sicurezza i pedoni e i ciclisti che percorrono via Piove. La Provincia mi ha confermato che i tigli saranno piantumati in altre aree di Fiesso».

(g.pir.)

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