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DOLO – Incontro tra il sindaco Gottardo e la quinta commissione regionale

Ospedale, si apre uno spiraglio

Chiesto il mantenimento di Chirurgia, Ginecologia e Pronto Soccorso

Potrebbe esserci uno spiraglio sul futuro dell’ospedale di Dolo. Stamattina, alle 11.45, la prima cittadina Maddalena Gottardo è stata ricevuta dalla Quinta Commissione Regionale, alla quale qualche giorno fa aveva inviato richiesta di audizione. La sindaco ha anche consegnato un documento, redatto dalla commissione comunale sull’Ospedale, presieduta da Vincenzo Crisafi. «Ringrazio il Presidente Padrin, per l’accoglimento tempestivo della mia richiesta- ha affermato Gottardo-. Quale Sindaco di Dolo, non potevo esimermi dal presentare le istanze dei miei cittadini. Il Comune di Dolo è centro mandamentale e poggia su tre »aziende”: ospedale, tribunale, residenza per anziani. Il Tribunale è ormai perso e quindi non possiamo permetterci altre defezioni”. Rilanciando: «In questi mesi abbiamo lavorato intensamente nell’analisi del Piano Sanitario e delle Schede Ospedaliere. Abbiamo anche sentito diverse volte il Direttore Generale dell’ASL 13 dottor Gino Gumirato. In estrema sintesi, il documento chiede il riequilibrio della centralità per un territorio vasto del nostro ospedale, recuperando alcune apicalitá e la chirurgia nonché la medicina sportiva». Evidenziando come il patrimonio immobiliare ospedaliero sia vincolato ad investimenti in zona. Le richieste del documento sono chiare: mantenimento di Chirurgia generale con almeno 20 posti letto h24 e 20 posti letto in Day Surgery, mantenimento di Ginecologia ed Ostetricia con 30 posti letto e 5 posti letto diurni e mantenimento del Pronto Soccorso con relativi posti letto. Fiducioso anche il presidente della commissione Crisafi: «Siamo convinti che le nostre richieste verranno esaudite perchè le argomentazioni addotte ubbidiscono a criteri di interesse generale e non elettorali. Non potevamo permetterci di perdere chirurgia generale, ostetricia e ginecologia visto l’alto numero di interventi chirurgici. Infine, la presenza di una apicalità nel Pronto Soccorso è di vitale importanza per il coordinamento fra i nostri reparti ed il nostro territorio. Il nostro sindaco ha dimostrato grande umiltà e sensibilità nel volere addentrarsi in una materia ostica come la Sanità». Mentre Giovanni Fattoretto ha sostenuto che se lo stesso impegno mostrato per Veneto City fosse stato mostrato per l’ospedale, i risultati sarebbero stati migliori.

 

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