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MIRA – Comune di Mira al fianco del Comune di Venezia nella battaglia al Tar contro l’ampliamento della società per rifiuti speciali e pericolosi Alles.
«Condividiamo le preoccupazioni per la sicurezza dei lavoratori, la salute dei cittadini e la tutela ambientale del territorio già emerse in consiglio comunale qualche settimana fa. – spiega l’assessore all’Ambiente Maria Grazia Sanginiti – La scelta di autorizzare nuovi stoccaggi di rifiuti speciali e pericolosi provenienti da tutta Italia va nella direzione opposta a quella faticosamente avviata in questi mesi per riportare a Marghera, e nelle zone adiacenti, quella qualità ambientale che era finora stata ampiamente trascurata e che è invece un pieno diritto dei cittadini residenti e di chi ci lavora».
La giunta di Mira aveva ricevuto all’unanimità da tutti i consiglieri comunali, attraverso un preciso ordine del giorno, l’incarico di sostenere il ricorso al Tar del Comune di Venezia contro la Regione Veneto, per l’autorizzazione concessa alla ditta Alles di procedere all’ampliamento della propria attività di ricondizionamento di rifiuti speciali, anche pericolosi, a Marghera, ritenendo la decisione della Regione «grave e pericolosa per la salute dei cittadini e dei lavoratori della zona industriale, nonché dannosa per il territorio e l’ambiente». I consiglieri avevano inoltre dato mandato al sindaco e alla Giunta di sostenere ogni iniziativa, manifestazione o presidio a difesa del territorio e dell’ambiente e in contrasto con la scelta operata dalla Giunta regionale. «La decisione della Giunta – ricorda l’assessore Sanginiti – ha dato concreta attuazione alla volontà espressa dal Consiglio e già avviata dal Comune di Venezia».

Luisa Giantin

 

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