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Decisi gli interventi di mitigazione e di compensazione sulla pesca a causa del futuri lavori del Terminal Off Shore. Il governatore del Veneto Luca Zaia ha firmato ieri con il presidente dell’Autorità Portuale Paolo Costa e i rappresentanti del settore pesca (Agci-Agrital, Lega Cooperative Pesca, Federcoopesca, Coldiretti Impresa Pesca, Federpesca Veneto), il protocollo d’intesa riguardante gli interventi di sostegno alla pesca per il futuro impatto dovuto al Porto Off-shore al largo di Venezia.
Il testo del documento era stato approvato nella mattinata dalla giunta regionale, su iniziativa dell’assessore alla pesca Franco Manzato, con i colleghi Renato Chisso (Mobilità) e Maurizio Conte (Ambiente). Il Terminal plurimodale off-shore al largo della costa veneta, oggetto di procedura di Valutazione d’Impatto Ambientale statale alla quale l’intesa odierna è funzionale, rappresenta un’infrastruttura ritenuta strategica a livello nazionale. Il progetto prevede una diga foranea a forma di C, della lunghezza di circa 4 chilometri, su un fondale di 20 metri di profondità, orientata per proteggere il porto d’altura dalle onde provenenti da nord-est e sud-est.
Il Terminal permetterà il simultaneo ormeggio di tre navi tanker porta prodotti petroliferi; questi ultimi saranno veicolati, mediante pipeline, sino all’Isola dei Serbatoi a Porto Marghera. La pipeline correrà per circa 27 chilometri (16 in mare e 11 in laguna) con tubi d’acciaio posti sul fondale (marino e lagunare) e attraverserà il litorale di Malamocco e la laguna con trivellazioni orizzontali teleguidate che comporteranno anche la realizzazione di sei isole artificiali provvisorie, poi rimosse. Il Terminal avrà anche una banchina per i container, lunga mille metri e larga duecento, il cui molo sarà in grado di ospitare contemporaneamente due navi oceaniche.
Il documento prevede, in estrema sintesi, che si provveda ad integrare la fase di progettazione con un occhio di riguardo al settore delle pesca e acquacoltura. «Le categorie sono soddisfatte di questo protocollo d’intesa che sancisce per la prima volta un ruolo importante del settore della pesca nell’ambito di un’opera di edilizia civile nel nostro mare». È quanto ha dichiarato Antonio Gottardo, responsabile Lega Pesca Veneto.

 

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