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Il sindaco di Martellago Barbiero contro i nuovi orari dei treni della Regione

Il nuovo orario cadenzato dei treni sulla linea Venezia-Bassano, presentato l’altro ieri ai sindaci e che entrerà in vigore da metà dicembre, rischia di peggiorare il servizio per i tanti pendolari che usano la stazione di Maerne se non saranno adottati correttivi, sui cui comunque c’è la disponibilità della Regione di ragionare. Come spiega il sindaco di Martellago, Monica Barbiero, lungo la linea passeranno tre treni all’ora per Venezia, dalle 6.50 alle 9 di sera. Di questi, però, quello che parte da Bassano servirà tutte stazioni fino a Castelfranco, ma poi farà servizio «veloce» e salterà Maerne, dove, dunque, di fatto fermeranno solo due treni l’ora: quello che parte da Castelfranco e arriva a Venezia e la navetta che farà soltanto il tragitto Noale-Mestre (per continuare fino a Venezia occorrerà cambiare).
E lo stesso discorso vale anche per la stazione di Spinea. «Con l’attuale orario abbiamo diverse fasce scoperte, dalle 11 alle 13 o dalle 16 alle 18, e da questo punto di vista il sistema cadenzato è migliorativo. Ma negli orari di punta, penso a quello tra le 7 e le 8 del mattino, dove già adesso la situazione è critica con 5 convogli che vanno a Venezia, con la proposta che ci hanno presentato facciamo un passo indietro, perché ci troviamo con soli due treni all’ora che danno meno opzioni agli utenti e dove c’è il rischio di avere un sovraffollamento intollerabile» spiega il sindaco Barbiero. La quale, infatti, ha subito chiesto, come il collega di Spinea, Silvano Checchin, di poter fare in modo che nelle due stazioni fermi anche il regionale «veloce» che parte da Bassano. «Su questa proposta c’è stata la totale disponibilità da parte della Regione, sia dell’assessore Chisso sia dei tecnici, di verificarne la fattibilità, e quindi confidiamo venga accolta» conclude la Barbiero.

 

ORARI – Al Veneto orientale non piacciono i nuovi orari

«Treni cadenzati. Si può fare di più»

I sindaci del Veneto orientale incontreranno nuovamente l’assessore Chisso a fine mese

PORTOGRUARO – Treni cadenzati, i sindaci del Veneto Orientale chiedono interventi migliorativi. Il Comune di Portogruaro è stato incaricato dalla Conferenza dei Sindaci del Veneto Orientale di portare le proposte dei primi cittadini sui nuovi orari cadenzati di trasporto ferroviario locale elaborati dalla Regione Veneto, all’incontro di presentazione tenutosi mercoledì alla presenza dell’assessore regionale Renato Chisso, dell’assessore provinciale ai Trasporti Giacomo Grandolfo e dei rappresentanti di Trenitalia.

L’assessore alla Mobilità del Comune, Ivo Simonella, ha rappresentato in particolare tre necessità: garantire le fasce dei collegamenti del primo mattino e della notte, riuscire a coprire il vuoto che permane nella fascia oraria che va dalle 10 alle 12 e armonizzare il più possibile gli orari con quelli delle aziende pubbliche di trasporto locale.

«L’idea di un orario cadenzato che dovrebbe partire dal prossimo 15 dicembre – ha detto l’assessore Simonella – è certamente apprezzabile e condivisibile perché crea fidelizzazione al trasporto ferroviario, sempre preferibile a quello su gomma. Tuttavia, la proposta presentata dalla Regione e da Trenitalia, benché migliorativa rispetto a quella di cui eravamo a conoscenza è ancora migliorabile».

L’assessore Chisso, che ha sottolineato come questo piano consentirà di aumentare del 23 per cento i servizi ai pendolari, del 30 per cento i posti a sedere e del 18 per cento il numero delle fermate, ha accolto la richiesta di creare un ulteriore momento di confronto che si terrà verso fine mese, tra gli amministratori dei Comuni interessati alla tratta ferroviaria Portogruaro-Venezia e gli estensori della proposta. Per questa tratta si parla di sistema orario di regionali con tutte le fermate da Mestre a Portogruaro, di sistema orario di regionali veloci Venezia-Portogruaro-Trieste e di sistema orario di regionali Venezia-Portogruaro. Il tutto con frequenza oraria e con orari facili da memorizzare.

Teresa Infanti

 

A MIRA – Incontro sull’orario ferroviario

MIRA – Il nuovo orario ferroviario sarà illustrato e discusso con i cittadini di Mira, lunedì 5 agosto, alle 20.30 in biblioteca a Oriago. Entro sette giorni la Regione chiede ai Comuni di produrre, sentiti i cittadini, le osservazioni a questa proposta di nuovo orario per il sistema ferroviario veneto, che dovrebbe garantire più treni in servizio, orari più frequenti e coincidenze più sicure per evitare i lunghi tempi morti. Per questo l’amministrazione comunale ha convocato in tutta fretta l’incontro di lunedì. L’orario cadenzato dei treni è consultabile sul sito della Regione alla voce Percorsi e poi andando su Mobilità e Trasporti. (L.gia.)

 

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