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Comune e Regione vogliono andare avanti con il progetto e fanno intervenire i ministri

Comune e Regione portano a casa anche il sì di due Ministeri sul Vallone Moranzani. Un doppio okay – da parte del Ministro dello Sviluppo Economico, Flavio Zanonato e del Ministro dell’Ambiente, Andrea Orlando – che dovrebbe essere determinante per sbloccare un progetto che vale un miliardo di euro e, al di là del valore in termini economici, è un esempio unico di riqualificazione ambientale. Ebbene, sia l’assessore regionale alle Infrastrutture Renato Chisso che l’assessore all’Ambiente del Comune di Venezia, Gianfranco Bettin, prendono lo spunto dall’incontro con i ministri per dire che bisogna andare avanti.

Il progetto del Vallone Moranzani è bloccato di fatto da una sentenza del Consiglio di Stato che ha annullato il parere di compatibilità ambientale riguardante un tratto dell’elettrodotto di Terna “Dolo-Camin”. Terna deve interrare parte dell’elettrodotto e in particolare lo deve interrare nella zona di Camin. Malcontenta dunque non c’entra nulla. Ma il progetto è unico e il Consiglio di stato, bloccando una piccola parte del progetto di Terna, ha bloccato tutto. Ma quella sentenza del Consiglio di stato blocca la riqualificazione di Malcontenta che per cinquant’anni è stata la pattumiera delle industrie di Porto Marghera. Il progetto prevede che i fanghi inertizzati coprano tutto e che sopra la collina si crei un parco. Insomma sarà nuova vita per Malcontenta se va in porto questa iniziativa “che ha trasformato una criticità in un’importante opportunità per il territorio – ricorda Bettin.

Che cosa chiedono Chisso e Bettin? Che il Consiglio di Stato sposi la linea interpretativa di Terna, fatta propria da Regione, Comune e Ministeri, che chiede in andare avanti con il progetto sui Moranzani “staccandola” dalla realizzazione della parte di Camin. L’assessore alle Infrastrutture della Regione Veneto Renato Chisso: «Su un progetto di fondamentale importanza come il “Moranzani” è necessario che tutte le istituzioni coinvolte si attivino nel fare quanto possibile per tenere fede agli impegni assunti con la popolazione locale.» Secondo l’assessore all’Ambiente di Venezia, Gianfranco Bettin «il progetto Moranzani è uno dei piani di risanamento ambientale più importanti d’Europa. Nel contempo, è anche un piano di rilancio portuale e industriale e di potenziamento della capacità di trattamento autosufficiente di fanghi, reflui, terreni, che anche su questo piano pone Porto Marghera, all’avanguardia. Speriamo quindi che ogni difficoltà venga presto risolta».

 

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