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Gazzettino – Venezia. Fontego, Italia Nostra ricorre al Tar

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

3

ago

2013

L’OPERAZIONE – Contestato il progetto Koolhaas: «È una ristrutturazione»

(m.f.) Lo avevano promesso e lo hanno fatto: la sezione veneziana di Italia Nostra ha impugnato la delibera del Consiglio comunale che autorizza il discusso restauro a firma Rem Koolhaas sul Fontego dei Tedeschi. L’oggetto del contendere non è tanto il beneficio pubblico (valutato in 6 milioni) che è stato oggetto di aspre polemiche a livello politico, quanto l’essenza stessa del progetto. L’attacco è infatti a tutto il procedimento amministrativo che ha portato all’approvazione da parte della Soprintendenza della seconda versione del progetto. Ieri, ospiti del Gruppo misto, c’erano la presidente di Italia Nostra, Lidia Fersuoch, e i consiglieri Paolo Lanapoppi e Cristiano Gasparetto.

«Questo è un esempio – ha detto Fersuoch – di come non si dovrebbe sfruttare il territorio. È un progetto altamente demolitorio, non è un restauro, ma una ristrutturazione perché quello che ne uscirà sarà un edificio completamente diverso. Tra le altre cose, ci preoccupa un foro del diametro di 6 metri che sorgerà dietro le arcate tra il primo e il secondo piano, con lo scopo di mostrare le strutture anni Trenta e le scale mobili che saranno realizzate».

Particolarmente criticati, gli atti della Soprintendenza che, secondo Gasparetto hanno comportato molte violazioni di legge.

«Manca la valutazione paesaggistica – ha detto Gasparetto – quando sarebbe invece fondamentale, non si capisce quale sia il beneficio pubblico per il comune, senza il quale non si potrebbe dare il permesso di costruire in deroga. La stessa sopraelevazione – conclude – va contro un decreto fondamentale dei Beni culturali che non ammette deroghe. Non contestiamo il fatto che il Comune abbia bisogno di soldi, ma atti come questo distruggono il ramo su cui siamo seduti».

 

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