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Gazzettino – Passante. Esodo, code ma niente caos

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

4

ago

2013

VIABILITÀ – Traffico molto intenso per tutta la giornata sulla Venezia-Trieste e le strade del mare

Rallentamenti alla confluenza tra Passante e Tangenziale, intasata la Jesolana

LEGGERO CALO RISPETTO AL 2012

Un picco di 4500 auto all’ora

Ieri il picco di traffico, tra le 10 e le 11 del mattino, ha registrato un passaggio di circa 4.500 veicoli ora. Rispetto al 2012, c’è stato un leggero calo

Chi ricorda con pochissima nostalgia gli esodi di inizio agosto con 27 chilometri di code al casello di Villabona a Marghera deve cibarsi ormai solo di immagini sbiadite. L’apertura del Passante di Mestre ha decisamente cambiato la vita anche a chi la A4, almeno nel tratto che interessa la gestione di Cav, la percorre una volta all’anno, due al massimo, per andare in ferie: molti con direzione Croazia, moltissimi verso il mare delle località balneari veneziane o le montagne bellunesi. Meno bene vanno le cose quando il Passante finisce e riconfluisce nella A4, all’altezza di Venezia Est dove sono in corso i lavori per la realizzazione della terza corsia, anche se le attese ieri, giornata da bollino nero, non sono state da girone infernale.
«La nottata non ha registrato picchi di traffico tali da intasare l’autostrada e anche le prima ore del mattino, quelle più a rischio ingorgo, sono scivolate via abbastanza tranquille – conferma l’assessore alla Mobilità regionale Renato Chisso che ha monitorato al casello di Villabona con gli uomini di Cav la situazione fin dal primo mattino – Il punto critico che lo scorso anno e pure prima aveva creato dei disagi, cioè la confluenza di Venezia Est dove la tangenziale di Mestre si collega al Passante per diventare poi il tratto di A4 in direzione Trieste, ha registrato un piccolo rallentamento all’alba per un auto finita in panne. Una delle auto della Polstrada intervenuta sul posto e dotata di un gancio per il traino, è riuscita prima dell’arrivo dei nostri mezzi, a spostare l’auto dalla corsia di marcia, evitando che si formassero code».
Ieri il picco massimo di traffico, tra le 10 e le 11 del mattino, ha registrato un passaggio di circa 4.500 veicoli ora. Rispetto al 2012, quindi ad un anno fa, il volume di traffico è quasi lo stesso, anzi, il 2 agosto, c’è stato un leggero calo sul Passante con 81.236 veicoli transitati rispetto agli 83.528 (-2,74%). Più movimento, invece, c’è stato in tangenziale (+1,62%) ma dovuto, probabilmente, alla scelta di moti automobilisti di evitare le code che si sono formate in A4 per alcuni incidenti. Congestionato, come ogni fine settimana, il traffico sulla Jesolana.
Dove, invece, le criticità si sono fatte più sentire con code di 13 chilometri è stato il tratto fra Portogruaro e San Giorgio di Nogaro in direzione Trieste: il momento peggiore verso le 10 quando un incidente fra una moto e un’autovettura ha provocato congestioni e code: per smaltire il flusso sono servite tre ore di attivazione del by pass A27/A28. Verso le 15 da Venezia Est fino a San Giorgio di Nogaro in direzione Trieste, si snodava un lunghissimo serpentone di auto. Non una coda “ferma”, ma “a tratti”, che in ogni caso faticava a risolversi. I pannelli a messaggio variabile posizionati lungo l’asse autostradale del Passante di Mestre, hanno consigliato quindi gli automobilisti di deviare, indirizzandoli verso la A27 (Conegliano) per poi farli proseguire lungo la A28 fino a Portogruaro da dove si re-immettavano sulla A4. Estremamente intenso il transito, in uscita, ai caselli di Cessalto, San Donà di Piave e San Stino, da dove passano le auto dirette alle località balneari di Lignano, Jesolo e Caorle. Più 5,36% di uscite a Latisana (dati riferiti alla fascia oraria mezzanotte – sedici), + 10,67% a San Donà di Piave, + 3,58 a San Stino e + 8,18% a Cessalto.

Raffaele Rosa

 

DATI DEL SEMESTRE – La crisi economica “salva” il Passante dall’assalto di automobili e camion

I dati complessivi del primo semestre dicono che sul Passante di Mestre il volume di traffico rispetto ad un anno fa è calato del 4,27%%. A decrescere non è stato solo il traffico pesante (-4,65%) ma anche quello leggero (-4,11%). Dato, questo, chiaro indice dei riflessi della crisi economica, secondo i dirigenti di Cav, non certo della capacità attrattiva del nostro territorio dal punto di vista turistico. I volumi di traffico registrati nel primo vero mese vacanziero, quello di luglio, hanno, infatti, registrato solo un -2,21% di transiti rispetto al 2012 con 821.407 veicoli transitati il 26 luglio nelle due direzioni est e ovest.

Per quanto riguarda il tratto Pd Est – Mirano Dolo nel primo semestre 2103 si evidenzia una diminuzione dei volumi di traffico dei veicoli del2,69% rispetto allo stesso periodo del 2012 con un picco del -2,81% del traffico pesante. Nel mese di luglio la diminuzione. Sempre in questo tratto, ha comportato una diminuzione dello 0,52%.

Meglio sono andate le cose nei transiti alla barriera di Villabona che nel primo semestre del 2013 ha perso solo l’1% rispetto ad un anno prima. Il dato in controtendenza è il +1% del traffico pesante rispetto al -1,34% di quello leggero. Grazie a questa tendenza, anche il mese di luglio ha registrato un segno positivo, +0,39% rispetto al 2012. Buone notizie anche sul fronte degli incidenti, segno questo di maggior prudenza alla guida da parte di camionisti e automobilisti: Nelle tratte di competenza Cav si è passati da 129 nei primi sei mesi del 2012 ai 118 del 2013 con un calo, per gli amanti delle statistiche, dell’8,55.

Per quanto riguarda il Passante Verde procede anche l’abbellimento ambientale della nuova arteria autostradale. Ad oggi sono state complessivamente piantumate 49.400 specie vegetali, di cui 15.600 di alberature (150 ettari) e 33.800 di arbusti autoctoni. In tutto sono stati realizzati circa 1,3milioni di metri quadrati di tappeto erboso contro (130 ettari).(r.ros.)

 

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