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FIESSO – Prosegue la mobilitazione di alcuni residenti e del comitato fiessese “Salviamo l’ambiente in cui viviamo” contro la realizzazione della pista ciclabile e la posa di una condotta idrica in via Piove lungo la strada provinciale 12.

Ieri mattina – a firma di Giovanni Badoer, Alessandro Mambrini, Orlando Masiero, Vittorio Pampagnin e Massimo Marco Rossi – è stato presentato un esposto dalla Procura della Repubblica, alla presidente e all’assessore alla viabilità della Provincia, al sindaco di Fiesso, all’Arpav, ai carabinieri del Noe, allo Spisal dell’Asl 13, alla direzione tutela ambiente della Regione, al Corpo Forestale, alla polizia locale dell’Unione dei Comuni, a Veritas e al Consorzio di Bonifica.

Il documento chiede che gli enti interessati valutino il progetto e che venga sospeso l’abbattimento dei tigli fino al termine della valutazione.

Dopo la distribuzione di volantini, la preparazione di un video d’inchiesta e l’invio di due lettere alla presidente della Provincia e al sindaco di Fiesso arriva dunque anche l’esposto.  (g.pir.)

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