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MIRA – Estate da dimenticare per il commercio e il turismo in Riviera del Brenta. Le prenotazioni negli alberghi in media segnano il passo con un -15% rispetto all’anno precedente nei 30 hotel di qualità dell’area.

Male anche il settore ristorazione con un calo di clientela e fatturato che per i tre mesi estivi nel comprensorio dei dieci Comuni si preannuncia consistente. «La situazione è pesante», spiegano il presidente dell’ Ascom della Riviera del Brenta Ennio Materazzo e il coordinatore della Confcommercio di zona Renato Danesin, «per il sesto anno consecutivo. Gli alberghi dell’area che mediamente hanno una capacità ricettiva di duemila posti letto vedono un calo di prenotazioni del 15%».

Nel dettaglio a calare sono soprattutto le presenze straniere: «Mancano all’appello tedeschi, americani, francesi olandesi, mentre si fanno sempre più vedere russi e cinesi benestanti . Il turista italiano non cala in modo vistoso, ma mantiene la presenza abbassando considerevolmente il budget».

Questa situazione ha avuto una conseguenza immediata anche a livello occupazionale: «Quasi 150 lavoratori stagionali», spiegano all’ Ascom, «sono rimasti a casa a giugno, luglio e agosto. Si vedrà se la bassa stagione a settembre offrirà uno scorcio finale con più presenze, anche se questo alla luce delle tendenze attuali è davvero difficile da pensare».

Sono andate male anche le presenze dei turisti nei classici battelli fluviali, Burchiello in testa. E qui dai commercianti arrivano critiche pesanti sul fatto che le condizioni in cui è ridotto il corso d’acqua sono davvero pessime: «C’è di tutto», lamentano, «rifiuti, salmonella, alghe tossiche, un campionario di brutture che non sono certo un bel biglietto da visita per andare ad ammirare le ville dei patrizi veneziani dei secoli scorsi che si trovano lungo il Naviglio del Brenta».

Per il settore ristoranti il fatturato è in calo d’estate del 20%: «Mancano eventi», spiega Materazzo, «che promuovano le specialità della zona coordinate dagli enti locali. Solo qualche commerciante di propria iniziativa ha qualche idea innovativa».

C’è da risolvere infine per l’Ascom la cronica difficoltà degli operatori della zona di usufruire dei vantaggi e sconti nei parcheggi visitando Venezia che il Comune della città lagunare destina a quelli presenti nel suo territorio, penalizzando chi pernotta in un Comune appena limitrofo come Mira. (a.ab.)

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