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Valdino Marangon analizza il Piano urbano della mobilità

MARGHERA. La Municipalità di Marghera mette i paletti al Pum , il Piano urbano della Mobilità che è stato presentato in commissione viabilità dall’assessore Ugo Bergamo.

A spiegare gli indirizzi- suggerimenti, che sono stati spediti al comune e raccolti dalle istanze del territorio, è il delegato ai lavori pubblici Valdino Marangon .

«I punti su cui insistiamo – spiega Marangon – sono sei. Per iniziare diciamo no alla linea ferroviaria che dalla zona portuale arriverebbe Forte Tron intaccando la ricostituzione dell’antico bosco del Brombeo».

«Sarebbe uno sfregio ambientale. Diciamo poi si al Terminal Fusina e al potenziamento di collegamenti di bus e vaporetti, a patto che si ristrutturi lo stabile che da oltre una trentina d’anni cade a pezzi ed è rifugio di animali randagi, barboni e drogati. Non si tratta certamente di un bel biglietto da visita per la città lagunare e per i bagnanti diretti d’estate al Lido o agli Alberoni».

Ci sono poi altre tre richieste che insistono sempre sulla viabilità interna della Municipalità di Marghera.

«Chiediamo che -dice Marangon – con il raddoppio di via dell’Elettricità , via Fratelli Bandiera venga trasformata in strada urbana e non resti quella che è ora, trafficata da centinaia di tir ogni giorno. Un piano di recupero che fa parte del piano Vaschette – Marghera Sud. La quinta richiesta invece riguarda l’arretramento della barriera del casello autostradale di Villabona a Dolo. Un arretramento che era previsto dagli accordi sulla realizzazione del Passante presi dai comuni dell’area della Riviera del Brenta e del Miranese, ma che non sono mai stati attuati. Chiediamo che il Comune di Venezia si attivi per far rispettare quegli accordi e in questo modo liberi da ulteriore traffico pesante e veicolare il quartiere , visto che molte auto utilizzerebbero il tratto autostradale divenuto gratuito».

Infine sulla Romea Commerciale il giudizio della municipalità di Marghera è netto. «Diciamo no assoluto- conclude Marangon – a qualsiasi progetto della Romea commerciale che veda l’innesto a Villabona. Crediamo che la soluzione che porta la nuova arteria a Roncoduro sia la migliore con buona pace dei sindaci di Dolo e Pianiga che tra l’altro hanno avvallato un mostro di cemento come Veneto City».

Le indicazioni “viarie” al Piano urbano della mobilità, sono state spedite dalla Municipalità agli uffici tecnici del Comune e saranno portate in consiglio di Municipalità a Marghera per la loro approvazione.

Alessandro Abbadir

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