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ORIAGO – Sistema ferroviario Sfmr al via nei prossimi mesi e scattano le proteste da parte degli utenti del Comune di Mira. I malumori sono emersi lunedì sera in una pubblica assemblea organizzata dal comune all’auditorium di Oriago per la presentazione del nuovo orario che precede di fatto una riduzione dei treni sulla linea Meste- Adria e un aumento su quella ad alta frequenza Padova Mestre che ha nel territorio di Mira la stazione di Marano.

«I treni passano da uno ogni 20 minuti sulla linea Padova–Venezia» ha spiegato l’assessore alla viabilità Michele Gatti «a uno ogni 15. Ma la linea Mestre – Adria per la quale si sono fatti interventi milionari di elettrificazione e di acquisto dei treni subirà un drastico taglio delle corse. Al posto dei cinque treni attuali con il nuovo orario ne passeranno tre. Mancano soprattutto quelli nelle ore di punta cioè dalle 7 alle 9 e dalle 17 alle 20».

Una notizia che ha fatto infuriare i pendolari. «Ma come» si sono chiesti gli utenti «hanno fatto da poco tempo una nuova stazione Oriago Porta ovest con un parcheggio scambiatore che avrebbe dovuto portare turisti e pendolari a Venezia e Mestre ogni 15 minuti e ora si tagliano le corse? Quelle opere per cosa sono state fatte?».

Il Comune di Mira grida allo scandalo. «Se questa situazione verrà confermata» annuncia Gatti «faremo una denuncia alla Corte dei Conti contro la Regione e Sistemi Territoriali per spreco di denaro pubblico. Ci troviamo di fronte a investimenti fatti per nulla. Soldi dei cittadini letteralmente dissipati per opere che si rivelerebbero inutili». (a.ab.)

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