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Gazzettino – Paese. Barricate contro la nuova discarica.

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

8

ago

2013

PAESE – Il Comune riceve dalla Provincia la comunicazione della ripresa dell’iter per un piano di 14 anni fa

La “Dal Zilio inerti” prenota una sala per illustrare il progetto, il sindaco: «Scenderemo in piazza»

Il binomio Paese-discariche sembra proprio non smentirsi mai. Mentre tutto il consiglio comunale è ancora sulle barricate contro la richiesta del gruppo Mosole di poter seppellire altro amianto nella discarica Terra, in attesa del giudizio della Provincia che arriverà a settembre, in Regione riprende vita la domanda di autorizzazione per un’altra discarica avanzata nel 1999 dalla Dal Zilio inerti. A due passi dalla stessa Terra, tra Porcellengo e Castagnole. Questa, ormai 14 anni fa, era stata respinta dagli uffici di Venezia. Ma l’azienda non si è persa d’animo e, dopo tutta la trafila della giustizia amministrativa, il Consiglio di Stato ha annullato il «niet» della Regione.
Così adesso si ricomincia da capo. E di gran carriera, visto che la Dal Zilio inerti ha già prenotato per il 26 agosto una sala del Bhr dove (alle 18) presenterà pubblicamente il proprio progetto. Poi toccherà alla Provincia valutarlo. Sino a tornare nuovamente a Venezia. I dettagli del piano non sono ancora chiari. Il Comune ha ricevuto solo la comunicazione di riattivazione dell’iter per l’autorizzazione. Le carte arriveranno nei prossimi giorni. Da quanto si apprende, però, l’azienda ha l’intenzione di scavare una nuova cava, o di prenderne in gestione una esistente, da trasformare in discarica. All’interno potrà finirci ancora dell’amianto? Non è affatto escluso. Amianto che si andrebbe a sommare ai 460 mila metri cubi di rifiuti contenenti fibre di asbesto che il gruppo Mosole ha chiesto di stivare nella Terra. Va da sè che il rischio che Paese, già alle prese con 29 cave e 14 discariche, diventi definitivamente una delle più grandi «pattumiere» d’Italia non fa dormire sonni tranquilli al Comune.
«Di fatto questa nuova discarica è un progetto in competizione con quello della ditta Mosole – mette in chiaro il sindaco Pietrobon – a cui eravamo e restiamo contrari» «Per noi si tratta di una nuova minaccia alla qualità ambientale. Non siamo disposti a vedere costruita una nuova pattumiera – attacca – qui abbiamo già dato: adesso basta». «Di fronte a qualsiasi progetto che preveda nuove discariche opporremo una decisa opposizione, sia attraverso strumenti legali che attraverso una forte campagna politica – promette il sindaco – e se servirà saremo pronti a organizzare una manifestazione civica a fianco di tutti i cittadini per rivendicare il diritto a non essere la discarica della regione».

 

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