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FIESSO – Il braccio di ferro tra Comune e il comitato di cittadini che si opponevano al taglio dei tigli posti lungo la strada provinciale via Piove ha avuto il suo epilogo domenica alle 8 quando la ditta ha impiegato meno di due ore per abbattere i rimanenti alberi rimasti in piedi. Tagli avvenuti tra lo sbigottimento di diverse persone che hanno protestato e ripreso l’azione con telecamere. Lavori che, secondo gli oppositori, si sarebbero potuti realizzare anche senza tagliare i tigli e che comunque non avrebbero dovuto proseguire prima di una risposta della giustizia. Secondo il Comune, invece, il taglio si è reso necessario in virtù di un regolare progetto approvato anche dalla Provincia per realizzare la pista ciclabile.

«Abbiamo perso uno dei 4 viali alberati più belli che si congiungono alla Riviera del Brenta – hanno detto i rappresentati del comitato “antitaglio” – non c’è stato neanche un controllo sulle nidificazioni». Sembra che, contrariamente a quanto era stato inizialmente progettato, i tigli piantati sul lato opposto della strada non verranno toccati, esclusi i cinque già tagliati nei giorni scorsi.

Vittorino Compagno

 

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