Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

Gazzettino – “A4 Holding, buco da 268 milioni”

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

21

ago

2013

LA DENUNCIA

«In cinque anni bruciati 268 milioni di euro dagli amministratori di A4 Holding: un buco che alla fine verrà pagato dai cittadini con le tariffe autostradali».
Il consigliere regionale Stefano Valdegamberi (Futuro Popolare) spara a zero sulla gestione di A4 Holding (ex Serenissima) e invita il governo Letta a ritirare le concessioni autostradali in capo alla società che controlla il cento per cento della Brescia-Verona-Vicenza-Padova e della A31 Valdastico.
Secondo il consigliere veronese la gestione degli ultimi anni di Serenissima e di Holding A4 sarebbe stata fallimentare. Gli amministratori avrebbero perseguito attività non legate in senso stretto alla gestione della rete autostradale, ma che spaziavano dall’immobiliare alle telecomunicazioni, dalla ristorazione ai campi da golf.

Inoltre, in alcuni casi si ritroverebbero nella scomoda e conflittuale posizione «di essere nel contempo membri di consigli di amministrazione controllanti e presidenti di società controllate».

«Amministratori che, peraltro – affonda Valdegamberi -, sono tutti lombardo-veneti. È paradossale che si vada a dare lezioni di buongoverno ad altre realtà italiane quando in casa c’è un esempio di gestione fallimentare della realtà che controlla le società autostradali».

Per il consigliere regionale veronese cittadini e automobilisti dovrebbero intraprendere una “class action” nei confronti di A4 Holding per contestare e recuperare i ricarichi sui pedaggi generati dalle attività “improprie” e “fallimentari” degli amministratori della società.

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui