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MIRA – La Riviera del Brenta, anche se in extremis, torna in festa per tre giorni, dal 6 all’8 settembre con Riviera Fiorita – XXXVI edizione. La tradizione e la forza di volontà dei tanti volontari e delle associazioni prima ancora degli enti locali e degli imprenditori hanno fatto il miracolo. Ad annunciarlo sono stati gli stessi organizzatori che hanno motivato così lo stretto riserbo attorno alla manifestazione.

«Solo fino a poche settimane fa – hanno spiegato – la macchina organizzativa di Riviera Fiorita non era ancora stata avviata a causa delle insufficienti risorse economiche disponibili. Ma le sinergie tra enti pubblici e operatori privati messe in campo hanno fatto sì che l’organizzazione della XXXVI edizione prendesse avvio».

Sarà quindi garantito il tradizionale corteo acqueo con le imbarcazioni e i figuranti in costume d’epoca che da Stra scorrerà lungo il naviglio fino a Malcontenta. Ma la Riviera, unendo le disponibilità tra Comuni, associazioni e privati, ha fatto anche qualcosa di più.

«Per le celebrazioni rievocative dell’incontro tra Enrico III e il Doge di Venezia che si svolgeranno nei centri storici di Stra, Fiesso d’Artico e Dolo – hanno annunciato gli organizzatori – saranno proposte della animazioni dedicate ai canovacci della Commedia dell’Arte con figuranti-attori che coinvolgeranno il pubblico presente».

Insomma ancora una volta Provincia, l’Apt di Venezia, l’Unione dei Comuni della Riviera e tutti i Sindaci della Riviera del Brenta, si sono uniti per recuperare risorse e sponsor in grado di coprire i costi primari della manifestazione.

«Con fiducia e attenzione – spiegano gli organizzatori – aziende, categorie, imprenditori, operatori, volontari, convinti che l’appuntamento non sia solo occasione di festa e celebrazione delle tradizioni più autentiche ma vera opportunità turistica ed economica da portare avanti e sviluppare sempre più».

Luisa Giantin

 

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