Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

I PM LAVORERANNO ASSIEME

VENEZIA – Lavoreranno assieme i due magistrati impegnati nelle indagini sul Consorzio Venezia Nuova e sulle società ad esso collegate. Formalmente le inchieste coordinate dai pm Paola Tonini e Stefano Ancilotto sono ancora separate ma, al rientro dalle ferie, il procuratore capo potrebbe decidere di unire le forze in campo al fine di ottimizzare sforzi e risultati. Il primo filone è quello che ha preso il via dalla contestazione di false fatturazioni milionarie utilizzate dalla società Mantovani spa, presidieduta dall’ingegner Piergiorgio Baita; il secondo riguarda la turbativa d’asta per alcuni lavori portuali, principale indagato l’ex presidente del Consorzio Venezia Nuova, Giovanni Mazzacurati.
Entrambe le indagini sono soltanto all’inizio: gli investigatori, infatti, stanno cercando di ricostruire i consistenti flussi illeciti di denaro e, in particolare, vogliono capire se i soldi siano serviti per pagare amministratori e pubblici. Baita, ora ai domiciliari, ha iniziato a collaborare con gli investigatori tracciando un quadro del settore dei lavori pubblici nel quale tutti sono costretti a pagare per poter ottenere appalti. E, sulla base delle sue confessioni, oltre a quelle di altri indagati, non sono esclusi seguiti clamorosi. Tanto più che anche Mazzacurati avrebbe iniziato a collaborare con gli inquirenti, tornando in libertà prima di Ferragosto.

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui