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Vertice in Regione sulla linea ferroviaria Venezia-Trieste

Il sindaco di Quarto: buchi di ore, niente corse nei weekend

QUARTO D’ALTINO «Il nuovo modello di orario cadenzato predisposto da Trenitalia, Sistemi Territoriali e Regione va bene per una città metropolitana delle galline, dove tutti vanno a letto al tramonto e stanno a casa il fine settimana».

Il sindaco di Quarto d’Altino, Silvia Conte, ieri pomeriggio ha partecipato assieme ai sindaci della tratta Venezia-Trieste all’incontro richiesto e ottenuto con Regione, Trenitalia e Rfi, sull’orario cadenzato che entrerà in vigore a dicembre 2013 e che gli stessi sindaci vorrebbero migliorare. Tra loro ieri, nella sede di Trenitalia, il sindaco di Marcon, Andrea Follini, il vicesindaco di Roncade, una rappresentanza dei Comuni di Venezia, San Donà, Portogruaro, Ceggia, Fossalta, San Stino e Musile. Presenti Domenico Menna, il dirigente regionale dell’Unità di progetto “Trasporti Ferroviari Veneti” e l’ingegner Carli.

«Siamo tutti concordi nel dire che questo orario rischia di creare problemi agli utenti», interviene il sindaco Conte, «intanto oggi (ieri ndr) la Regione ha smentito il reinserimento della corsa del mattino per chi deve arrivare a Venezia alle 6, il famoso treno 5800 delle 4.53, non dandolo più per certo, il che non è una buona notizia. In merito al buco della fascia oraria del mattino, dalle 10 alle 12, Rfi ha ribadito che si tratta di uno spazio orario che serve per la manutenzione e che preferirebbero preservarlo. E qui sta alla Regione farsi sentire e cercare di pesare su questa scelta, perché tecnicamente coprirla sarebbe possibile».

Chiarisce: «E poi a preoccuparci sono le riduzioni delle corse dei treni il sabato e la domenica, giorni in cui molta gente va al lavoro e i turisti si spostano. Prendono atto delle richieste, ci rimanderanno la nuova versione dell’orario, ma non è chiaro in che maniera potranno essere soddisfatte. Basta pensare che da Portogruaro il 66 per cento dell’offerta di treni è concentrata in cinque minuti. I treni sono concentrati dalle 7 del mattino alle 19, evidentemente pensano vadano bene per una città metropolitana delle galline».

Conclude: «Per quel che riguarda la proposta elaborata da Venezia, Marcon e Roncade con l’aiuto di Ferrovie a Nordest, ci è stato detto che non ci sono i tempi tecnici per attuarla. Abbiamo chiesto di migliorare l’esistente e nel frattempo di continuare a lavorare su una progettualità diversa per ragionare su investimenti che servano a migliorare il sistema nel suo complesso e su questo punto Regione ed Rfi si sono resi disponibili».

Marta Artico

 

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