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Camponogara, molte richieste per la trasformazione in agricoli: «Imu insostenibile»

CAMPONOGARA – Un nuovo «documento del sindaco» per la gestione urbanistica del territorio, riduce le aree edificabili.

Alcuni cittadini hanno chiesto al sindaco che i loro terreni da edificabili vengano portati ad agricoli in quanto giudicano non sostenibile il costo dell’Imu.

La legge urbanistica veneta prevede che il sindaco possa predisporre un documento in cui sono evidenziate, secondo le priorità, le trasformazioni urbanistiche, gli interventi, le opere pubbliche da realizzare. Questo è stato presentato all’ultimo consiglio comunale e prevede nuove opere grazie agli accordi tra pubblico e privati approvati. Verrà, per esempio, messa in sicurezza la strada provinciale 18 verso Calcroci all’uscita di via 8 marzo. «In seguito – ha detto il sindaco, Giampietro Menin – occorre dare le linee guida all’istituto di credito edilizio, eliminando situazioni di degrado con finalità di interesse pubblico».

Menin ha fatto poi presente che intende accogliere le richieste di cittadini sul cambio di destinazione dei loro terreni.

Per il consigliere d’opposizione Sel, Rosalia Tassetto, è apprezzabile il contenimento di consumo del suolo, ma il credito edilizio potrebbe determinare un aumento di edificazione.

Per l’assessore ai lavori pubblici, Paolo Nardo «Cancellare le aree edificabili è un atto dovuto per l’amministrazione. L’intento è di rispettare l’ambiente, ma anche di favorire le richieste che vengono presentate».

(e.com.)

 

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