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Gazzettino – Degrado in Riviera, si muovono i sindaci.

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

29

ago

2013

IL CASO – Dopo la denuncia degli imprenditori turistici preoccupati dall’arrivo di una troupe Rai

Gottardo (Dolo): «Occorre una regia unica». Maniero (Mira): «Servono organizzazione e metodo»

«Il territorio paga il prezzo di essere figlio di tanti padroni»

«Il naviglio, ma in generale il territorio della Riviera del Brenta, paga il prezzo di essere figlio di tanti padroni. Servirebbe un’unica regia che non c’è». Mentre gli operatori della trasmissione televisiva della Rai, Linea Blu, sono giunti ieri in Riviera per effettuare un primo sopralluogo ed alcune interviste che serviranno al servizio sui fiumi navigabili del Veneto, tra cui il naviglio, continua la polemica sul degrado in cui versano le rive del fiume e le celebri dimore storiche.
Il sindaco di Dolo Maddalena Gottardo è convinta che serva un’unica regia per gestire la cura ambientale del naviglio mentre il sindaco di Mira Alvise Maniero, che nei giorni scorsi aveva chiesto al Genio Civile di convocare un’ incontro per coordinare gli interventi, sottolinea: «non possiamo intervenire solo in occasione di Riviera Fiorita o di una trasmissione televisiva. Servono organizzazione e metodo». «Nei giorni scorsi l’assessore ai Lavori Pubblici Luciano Claut – spiega Maniero – ha contattato la Provincia per sollecitare un intervento in villa Widmann, tra le più prestigiose di Mira. Come ci è stato segnalato da diversi cittadini il parco versa in pessime condizioni. Io stesso ho cercato di contattare il Genio Civile per vedere se, ognuno secondo la sua competenza, è possibile trovare un sistema per dare continuità agli interventi sul naviglio e non solo».
Per il sindaco di Dolo invece la “regia unica” è l’unica strada per salvaguardare e valorizzare il territorio. «Come Comune – spiega la Gottardo – riusciamo a programmare cinque interventi di sfalcio nelle aree verdi di nostra competenza mentre il Genio Civile quest’anno ne ha previsti solo due per il naviglio. Il problema sono le diverse responsabilità. La Seriola è di competenza della Acque Risorgive, i fossati del Bacchiglione Brenta, alcune aree del Comune ed il naviglio del Genio Civile. Abbiamo chiesto, anche nel Tavolo per il Piano della Acque e la Pulizia Idraulica, un’unica regia, magari affidata ai comuni, ma non siamo arrivati ad un accordo».
Sulla cartellonistica potrebbe esserci una svolta per settembre. «Avevamo già quantificato impegni di spesa e interventi con l’assessore provinciale Prataviera per una nuova cartellonistica in Riviera – ha spiegato la Gottardo – solo che con il passaggio di deleghe alla presidente ha rallentato un po’ le cose».

Luisa Giantin

 

STRA – Il Comune su Villa Pisani

«È finita l’epoca dei grandi eventi»

STRA – «Assicuro la cittadinanza che, pur nelle difficoltà, stiamo facendo quanto è in nostro potere, per salvaguardare villa Pisani ed il parco». Maricla Sartori, vicesindaco e assessore alla Cultura ed Eventi di Stra, interviene sul degrado del parco. «L’amministrazione non è certo insensibile a questa problematica, anzi – spiega – Più volte si è discusso in Comune ipotizzando proposte e soluzioni ma, stante l’attuale crisi economica del paese, diventano molto difficili da concretizzarsi». Nei giorni scorsi l’ex sindaco Ernestino Canton ha lanciato l’ipotesi di una fondazione. «Merita un attento approfondimento e dovrebbe coinvolgere il mondo della finanza locale – dichiara il vicesindaco – Oggi però gli imprenditori locali ed i benefattori privati si trovano in gravi difficoltà ed è finita l’epoca dei grandi sponsor, come è terminata quella degli importanti contributi da parte di Provincia e Regione. Non possiamo più permetterci eventi nel parco che gravavano anche 50 mila euro nel bilancio comunale. Oggi riusciamo comunque ad organizzare numerose iniziative e di pregio che costano pochissimo alla collettività e sono quasi totalmente sponsorizzate dalle imprese locali». (l.gia.)

 

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