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Ripulito l’inquinamento di venerdì la situazione resta critica L’Asl 13 e i Comuni vietano la pesca e l’utilizzo dell’acqua

MIRA – Una decina di gravi inquinamenti da idrocarburi in due anni sul Naviglio. Una trentina sui canali collegati o dell’area rivierasca. E poi la presenza costante del bacillo della salmonella che ha prodotto un divieto permanente di utilizzo dell’acqua dai canali sia per irrigare che per abbeverare gli animali. Divieto assoluto anche di pesca. Non mancano chilometri di canali invasi da alghe infestanti e tossiche. È questo il quadretto poco felice dello stato del Naviglio del Brenta a Mira e nell’area rivierasca.

Una situazione che emerge dai dati dei vigili urbani di Mira e dai rapporti del servizio prevenzione dell’Asl 13 di Dolo-Mirano e che si è complicata ulteriormente con un l’ultimo grave inquinamento da gasolio in un tratto del Naviglio di quasi due chilometri venerdì scorso. Sulla superficie dell’acqua del canale si è subito notata una grande macchia oleosa. Per capire quale fosse la sostanza finita in acqua, oltre ai vigili del fuoco sono stati mandati sul posto anche i tecnici dell’Arpav che hanno prelevato campioni di acqua da analizzare. L’inquinamento è partito dalla zona di piazza Mercato e poi si è propagato in direzione Malcontenta. I pompieri hanno collocato delle pannellature sulla superficie dell’acqua. È stata emessa un’ordinanza di divieto di navigazione.

«Da quanto siamo riusciti a capire», spiega il comandante della polizia locale Mauro Rizzi, «l’inquinamento è stato causato da uno sversamento di gasolio, probabilmente da una grossa imbarcazione che navigava sul corso d’acqua. Di inquinamenti del genere sul Naviglio ce ne sono stati una decina in poco più di due anni sia a Mira che a Dolo».

Ieri mattina la massa oleosa è stata recuperata da un preciso intervento del gruppo della Guardia ai Fuochi. In serata è stato revocato anche il divieto di navigazione.

Anche sul versante salmonella e rifiuti in acqua la situazione resta critica. L’Asl 13 ha inviato una nota ai Comuni in cui invita gli enti locali a vietare a tempo indeterminato la pesca e l’uso dell’acqua. I problemi principali nella maggioranza dei casi sono provocati da vecchie abitazioni di 70-80 anni, che non si sono adeguate alle moderne normative di scarico delle fognature.

Resta ancora problematica infine la presenza dell’alga infestante Ludwigia Grandiflora che dal canale Taglio ha cominciato a diffondersi endemicamente sul Naviglio e sul Novissimo.

Alessandro Abbadir

 

la manifestazione

Torna il premio “Riviera Pulita”

MIRA- Torna il premio Riviera Pulita, alla quarta edizione. «La manifestazione», ricorda Gabriele Baldan per gli organizzatori, «è stata creata in concomitanza con Riviera Fiorita. Molto sentita dai cittadini che abitano la Riviera e che si adoperano per abbellire e impreziosire con fiori, piante e facendo pulizia un angolo di Riviera» In modo particolare si pone l’attenzione allo sfalcio dell’erba delle rive, al recupero delle antiche scalinate e banchine, l’abbellimento dei pontili, giardini e balconi che si affacciano sul Naviglio. I cittadini verranno premiati con pranzi, cene ed escursioni lungo il naviglio del Brenta. Sponsor della manifestazione: Villa Ducale, Trattoria Nalin, Cantiere 34 Viaggi e Turismo, Delta Tour, il Burchiello, Battelli del Brenta. (a.ab.)

 

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