Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

Il sindaco d’accordo con Orlando: «Segnale di interesse»

Costa possibilista, «ma serve una decisione definitiva»

VENEZIA – È stata accolta abbastanza bene a Venezia la proposta lanciata sulle pagine del Gazzettino dal ministro dell’Ambiente, Andrea Orlando, di mettere una sorta di numero chiuso alle grandi navi da crociera in attesa che il Governo vari la soluzione definitiva.
Ieri, all’ombra della “Machina”, il palco d’onore allestito in canal Grande in occasione della Regata Storica, il presidente dell’Autorità portuale Paolo Costa ha definito “interessante” l’idea. Anche perché per il Porto è di fondamentale importanza superare l’impasse attuale che rischia di favorire altri scali per la confusione che si è venuta a creare nelle aspettative delle compagnie crocieristiche.

«Mi pare un’idea su cui si può collaborare – commenta Costa – l’importante è che alla fine si prenda una decisione definitiva. Per la verità, comunque, non ero stato informato di questo e l’ho appreso leggendo il giornale». Per Costa, una proposta del genere ha infatti senso solo se si tratta di un provvedimento di carattere temporaneo.
«Anche la nostra politica – continua – è stata per quest’anno di mantenere il numero delle navi senza incrementarlo. Non credo che ci possano essere grandi problemi. Ma, ripeto, ha senso se si tratta di una proposta temporanea e se un membro del Governo fa una proposta a breve vuol dire che ha in mente anche quella definitiva».

La soluzione Orlando è stata accolta bene anche dal sindaco Giorgio Orsoni.
«Non so se il numero chiuso sia fattibile – spiega Orsoni – oppure no. Certamente lo prendo come un segnale dell’interesse e dell’attenzione con cui il ministro Orlando si sta occupando di Venezia. Mi è piaciuto, se le sue parole sono state ben riportate, quando ha detto “sarebbe un’assurdità che ad ottobre discutessimo su cosa succederà tra cinque anni e non su ciò che accadrà tra cinque mesi”. Lo dico da sempre: una soluzione transitoria deve essere trovata con urgenza. Poi si può ragionare, ma il problema deve essere affrontato e alleggerito da subito. Sostanzialmente – conclude – è quello che io sostengo da molto tempo».

Entro il mese di ottobre il Governo convocherà il Comitatone, il quale verosimilmente dovrà prendere una decisione per dare attuazione al decreto Clini-Passera sull’esclusione delle grandi navi dal bacino di San Marco. Sei sono le proposte all’attenzione di Magistrato alle Acque e Capitaneria di porto di Venezia, che entro la prima metà di questo mese dovranno valutarle tutte in modo da arrivare alla riunione di Roma con una traccia già chiara. Tra gli spettatori della Regata Storica, c’era anche Piero Angela, uno dei volti più noti della Tv italiana per il suo impegno pluridecennale nel campo della divulgazione scientifica. Da molto tempo ha una dimora a Venezia e la città la conosce abbastanza bene.

«Le grandi navi? Certo che ho sentito parlare del problema e delle polemiche che sono sorte – risponde – ma non sono così informato da poter esprimere un giudizio. Vorrei documentarmi di più. Certo che fa impressione vedere delle navi così enormi muoversi in uno spazio ristretto come il bacino di San Marco. È una questione che deve essere risolta». Non è una promessa, però l’idea di studiare da un punto di vista scientifico e quindi neutrale la questione delle grandi navi in laguna lo affascina molto. Chissà, forse un giorno potremo vedere un’analisi lucida del problema in una puntata di Superquark.

M.F.

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui