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DOLO – Discussione su Veneto City, l’opposizione compatta abbandona l’aula

Il leghista Fattoretto fa mancare il numero legale in polemica con il sindaco

DOLO – Lega spaccata salta il consiglio

IL CONSIGLIERE FATTORETTO

«L’ho fatto per solidarietà a Vescovi»

«Sono stanco che proprio un sindaco della Lega Nord prenda a pesci in faccia chi ha aiutato a farla eleggere»

“Veneto city” rischia di mandare a gambe all’aria l’amministrazione comunale dolese, riuscendo a far saltare – per mancanza del numero legale – il consiglio comunale in programma ieri sera.

La maggioranza, infatti, è rimasta col “cerino in mano” al momento di discutere ed approvare la “Convenzione tra il Comune di Pianiga ed il Comune di Dolo per l’assegnazione di personale utilizzato a tempo parziale”, messa al punto 5 dell’ordine del giorno. L’aula avrebbe dovuto decidere se approvare il “trasferimento” del responsabile dell’Ufficio Tecnico del comune di Dolo, per due giorni alla settimana, nella struttura del comune di Pianiga, dove dovrebbe dedicarsi alla stesura del procedimento per la realizzazione di Veneto City.

Peccato che la maggioranza non si sia accorta di non avere i numeri.     Infatti, con i consiglieri Cristian Minchio (Pdl) e Mario Vescovi (Lega Nord) assenti giustificati e Stefano Uva, ormai parte del Gruppo Misto e pure lui giustificato, a garantire il voto in più rimaneva un solo consigliere. Ma, proprio alcuni minuti prima della discussione del punto in questione, anche Giovanni Fattoretto (Lega Nord) ha lasciato l’aula. Un’occasione che l’opposizione compatta (Per Dolo cuore della Riviera e Il Ponte del Dolo) non si è lasciata sfuggire: ha abbandonato l’aula, dopo aver chiesto la sospensione per alcuni minuti della seduta.

Così, il capogruppo di «Per Dolo cuore della Riviera», Alberto Polo, all’uscita è sbottato: «Non è il ruolo delle opposizioni quello di tenere in vita una maggioranza. Specie su discussioni così delicate. Non siamo d’accordo né sulla forma né sulla sostanza di quanto si andava a discutere».

Serafica la prima cittadina Maddalena Gottardo: «Siamo qui per sederci su certe sedie o per dare un servizio ai cittadini? Qualcuno dovrà prendersi le sue responsabilità e per quanto mi riguarda posso pure tornare al mio lavoro. Però mi chiedo e chiedo al leghista Fattoretto con quale faccia guarderemo i cittadini che ci hanno chiesto di amministrare il comune».

Sferzante Giovanni Fattoretto: «La decisione che ho preso è per mostrare la mia solidarietà al collega di partito Mario Vescovi, che da più di un anno non viene invitato alle riunioni della maggioranza. Sono stanco che proprio un sindaco della Lega Nord prenda a pesci in faccia chi ha aiutato a farla eleggere».

Gianluigi Dal Corso

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