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DOLO – Prosegue la tensione all’interno della Lega Nord dolese dopo il rinvio del consiglio comunale per mancanza del numero legale. Ormai è chiara la frattura tra i consiglieri Giovanni Fattoretto e Mario Vescovi, e il sindaco Maddalena Gottardo. Ieri mattina il sindaco si è incontrato con i fedelissimi per valutare il “da farsi”. «Sono tranquilla e serena», esordisce, «anche se non mi sarei mai aspettata un’uscita del genere durante un consiglio dove c’erano argomenti importanti. Questa è mancanza di responsabilità, perché i segnali politici si danno in altre sedi». Il sindaco ha annunciato che il consiglio sarà riconvocato il 12 settembre facendo capire di voler continuare con gli undici consiglieri “lealisti”.

Intanto Giovanni Fattoretto (Lega Nord) ribadisce il motivo del suo abbandono. «Avevo avvisato via mail tutta la maggioranza spiegando la mia intenzione di abbandonare il consiglio nel caso non si fosse proceduto a invitare il consigliere leghista Mario Vescovi alle riunioni di maggioranza. Questa decisione è mia e non ho avuto la collaborazione di nessuno».

Sulla vicenda parla lo stesso Mario Vescovi. «Le responsabilità di questa situazione sono del sindaco. Si sono aperte nella maggioranza delle ferite che difficilmente potranno essere ricucite se non con cambiamenti radicali. Rimango ancora fiducioso che questo possa accadere».

Le minoranze chiedo chiarezza. «La maggioranza non esiste più», sostiene Giorgio Gei, «e la cosa più preoccupante è che non siamo di fronte ad una chiara rottura politica su questioni specifiche, ma ogni occasione sembra buona per dare il via a scaramucce tra membri della Lega, nel silenzio del Pdl. Sarebbe bene che la maggioranza facesse chiarezza sulle sue possibilità di proseguire in queste condizioni».

Alberto Polo (Dolo Cuore della Riviera) chiede le dimissioni del sindaco: «Se ha veramente a cuore il destino dei cittadini più delle beghe di partito, dovrebbe andarsene».

Giacomo Piran

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