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CASTELFRANCO – (mcer) Potrebbe essere indetta in ottobre l’asta per il terreno tra via Sile e via Lovara per diversi mesi al centro di polemiche. Il Comune sta definendo gli ultimi passaggi burocratici, poi si dovrebbe essere pronti a tentare nuovamente di venderla. Tutto lascia supporre che tra un mese o poco più si ripresenti una situazione analoga a quella dell’anno scorso. Con l’avvicinarsi dell’asta di novembre 2012 si era creato un movimento di protesta, promosso dal comitato «No Ecomostro», nato proprio per evitare che in quell’area potesse insediarsi, come sembrava, una cartiera. Erano state raccolte in pochissimo tempo circa 3mila firme di persone contrarie alla vendita e all’insediamento dell’industria nel terreno comunale. Una vera e propria insurrezione che aveva fatto desistere l’azienda interessata in un primo momento all’acquisto. Il prezzo a base d’asta ricalcherà molto probabilmente quello dell’anno scorso, quindi si aggirerà sui 5 milioni di euro. Ci sarà però una diversità sostanziale: l’area sarà completamente industriale e non a destinazione mista, grazie ad una variante ad hoc al piano regolatore.

 

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