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Gazzettino – Grande distribuzione: guerra fra colossi

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

7

set

2013

COMMERCIO – A Natale attivo il raddoppio di Auchan all’Aev Terraglio e nel 2015 arriva Lando

Le multinazionali la fanno da padrone fra Mestre e Marghera dove a breve apre il Blo

Guerra senza esclusione di colpi. I centri commerciali se le stanno suonando di santa ragione ma chi ne farà le spese saranno soprattutto i negozi del centro città, di Mestre di Marghera, che saranno sempre più stretti nella morsa delle multinazionali e dei grossi gruppi italiani che hanno determinato una situazione nella quale l’offerta ha già superato la domanda. Già moltissime attività in centro hanno chiuso, schiacciate dalla concorrenza dei colossi alle porte della città, nel giro di qualche anno l’emorragia diventerà un fiume in piena, anche perché a dicembre parte il raddoppio di Auchan, nel 2015 aprirà Lando all’Aev Terraglio e prima o poi anche Despar riuscirà a realizzare il supermercato nell’ex deposito Actv di via Torino.

E il Comune che fa? L’assessorato alla Mobilità ha bloccato l’apertura di Blo a fianco di Leroy Merlin a Marghera: fino a che non avrà realizzato la rotonda per far sì che le migliaia di clienti entrino ed escano dalla Romea ed evitare che invece finiscano in centro al paese, non avrà il permesso per aprire. Questo serve a garantire la sicurezza e la viabilità ma il tessuto commerciale dei due centri urbani chi lo difende?

Se Blo, dunque, si perderà le feste natalizie e probabilmente potrà sfruttare quelle di Pasqua, Natale sarà tutto appannaggio di Auchan che inaugurerà il raddoppio della sua struttura all’Aev Terraglio e che, tra l’altro, per Mestre ha già costruito un sovrappasso e un sottopasso, senza contare la stazione Sfmr dell’ospedale, mica noccioline.

Il gruppo olandese Corio, che poi è un fondo pensionistico che investe i soldi soprattutto su sviluppo e gestione di centri commerciali in giro per l’Europa in modo da garantire le pensioni ai lavoratori soci, non è rimasto comunque con le mani in mano. E, anche se ancora chiuso, è riuscito a soffiare ad Auchan il gruppo di abbigliamento spagnolo Zara che non aprirà sul Terraglio ma nel nuovo edificio a Marghera con le grandi vetrate che ricordano la prua di una nave; pazienza se dovrà aspettare qualche mese in più.

Sempre dentro al Blo aprirà Roadhouse Grill, controllata del più grande gruppo alimentare italiano, Cremonini che, con Chef Express, gestisce la ristorazione nei treni. Per il resto c’è la fila per accaparrarsi un negozio: tutti vogliono entrare in quello che sarà il più grande centro commerciale della zona con 25 mila metri quadrati di superficie di vendita. Da tempo si dice, senza conferme, che lo stesso Panorama della famiglia Bastianello si trasferirà dentro al Blo; conferme o meno, è la logica che fa pensare ad una soluzione simile perché se Panorama rimane dov’è, ci sarà qualche altro gruppo che si installerà al Blo soffiandogli la clientela. Se Panorama si sposta, però, il capannone attuale rimane vuoto; il presidente di Pmv Stifanelli ha già smentito, nel corso di una riunione in Municipalità, di essere interessato ad utilizzarlo come deposito per il tram, resta il fatto che le rotaie finiscono proprio lì.

 

ASPETTANDO IL BLO – Sarà il più grande centro commerciale dell’area con i suoi 25mila metri di superficie

Prima che aprisse il Valecenter di Marcon (inaugurato nella primavera del 1993), all’epoca il più grande centro commerciale del territorio, il sindaco Fiorenzo Davanzo andò dai francesi di Carrefour e Castorama e disse loro che avrebbero potuto iniziare l’attività ad un patto: che riservassero il 30% degli spazi di vendita ai commercianti del paese. O così o niente permessi. In tal modo ha salvaguardato gli interessi degli operatori da lui amministrati. Stava a loro, poi, decidere se approfittare dell’opportunità o meno.

È questo che molti commercianti di Mestre e Marghera stanno pensando, quelli almeno che non vogliono arrendersi e soccombere alla concorrenza dei colossi che li hanno assediati. Ormai sul confine della circonvallazione delle tangenziali e della Romea si ferma la vita del negozio di vicinato e si apre la voragine degli ipermercati. Nella zona di Auchan ci sono Ipercoop, Despar, presto aprirà Lando ed è in discussione un altro polo commerciale, senza contare Obi, Mediaworld, Decathlon e via di seguito, e non dimenticando la zona commerciale di Marcon. A Marghera tra Metro e Panorama è nato Leroy Merlin, e il gigantesco Blo è praticamente finito, e se avesse già realizzato la rotonda (più pista ciclabile e sottopasso ciclopedonale) per drenare il traffico, praticamente sarebbe pronto per aprire. (e.t.)

 

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