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Presentato il progetto: 1,6 chilometri per una spesa di 2,1 milioni di euro

NOALE – Obiettivo 2014. Anche se i tempi saranno ancora lunghi. Questo l’obiettivo tracciato dall’assessore regionale alla Mobilità Renato Chisso alla presentazione di giovedì sera del progetto (non ancora esecutivo) di costruzione della pista ciclabile di Briana, frazione di Noale. Nella sala parrocchiale una trentina di residenti, interessati alla propria sicurezza su due ruote nel momento in cui per raggiungere il centro devono percorrere la strada “Noalese”.

In passato si sono registrati alcuni gravi investimenti, per questo l’amministrazione intende portarla in porto. La pista ciclabile, su progetto dell’ingegnere Antonio Martini partirà all’altezza del “London Pub” per arrivare fino all’immissione di via Calvi. Un chilometro e seicento metri di lunghezza per 2 milioni e 100mila euro di costo, a carico di Veneto Strade, quindi della Regione. La pista sarà larga due metri e mezzo e sarà costituita da una passerella a sbalzo a prova di sicurezza idraulica. A coprire i fossati una sorta di “sostegno” che permetterà di dare sfogo all’acqua nei periodi di piena. A separarla dalla carreggiata una aiuola larga un metro.
Da alcuni residenti è arrivata la richiesta di allungare la pista fino a Stigliano, ma le risorse regionali non sarebbero sufficienti. Una possibile beffa per quattro famiglie di Briana che verrebbero tagliate fuori dall’opera, risiedendo oltre la conclusione (o l’inizio) della pista ciclabile. Per loro la necessità di inforcare comunque la bici senza pedalare in sicurezza: «Se servirà allungare l’opera di duecento metri per venire incontro a queste esigenze – ha affermato l’assessore Chisso, seduto accanto al sindaco Michele Celeghin e a mezza Giunta – potremo studiare una soluzione. Non saranno 200mila euro che ci faranno andare in bancarotta». Il progetto a breve sarà pubblicato dal Comune, visibile a tutti. Dopodiché ci saranno sessanta giorni per formulare delle osservazioni.

Gabriele Vattolo

 

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