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FIESSO – Inaugurato ieri a Fiesso d’Artico, alla presenza di autorità e cittadini, l’impianto idrovoro, realizzato dal Consorzio di bonifica Acque Risorgive, lungo lo scolo Castellaro. Il tutto grazie al contributo economico di Consorzio, Regione e comune di Fiesso. A tagliare il nastro, oltre al presidente del Consorzio Ernestino Prevedello, il sindaco Andrea Martellato, il presidente dell’Unione veneta bonifiche Giuseppe Romano, l’assessore regionale all’Ambiente Maurizio Conte. Presente alla cerimonia anche l’on. Roberto Caon. All’esterno dell’impianto idrovoro è stata scoperta una targa che riassume i dati salienti di questo intervento che, come ha ricordato il presidente Prevedello, era atteso dalla popolazione ed è stato realizzato grazie al gioco di squadra tra le istituzioni territoriali.
L’idrovora è necessaria per ridurre il rischio idraulico. Le tre pompe, che sollevano ciascuna 700 litri di acqua al secondo, sono poi state messe in funzione dal direttore del consorzio Carlo Bendoricchio, che ha illustrato il funzionamento dell’impianto. Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore Conte, che ha ricordato come quest’opera sia il frutto di una nuova consapevolezza in tema di sicurezza idraulica che si sta diffondendo tra amministratori e popolazione.
Ai cittadini si è rivolto infine il sindaco facendo loro appello perché collaborino con le istituzioni nella pulizia dei fossati: «Se ciascuno mette in atto il proprio senso civico potremmo insieme vivere più sereni, anche di fronte al rischio delle alluvioni». (g.d.c.)

 

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