Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui

MARGHERA – Inaugurato ieri il parcheggio rimesso a nuovo: sarà sorvegliato

Mai più bici assicurate con catene ai pali della luce in via Ulloa di Marghera. Quanti si muovono sulle due ruote, potranno contare, d’ora in avanti, su un nuovo bicipark che si trova accanto all’imbocco del sottopasso pedonale sul versante margherino della stazione.

Bicipark che è stato inaugurato nella tarda mattinata di ieri alla presenza, tra gli altri, degli assessori comunali alla Mobilità, Ugo Bergamo e all’Ambiente, Gianfranco Bettin e del presidente della Municipalità di Marghera, Flavio Dal Corso. Sono stati realizzati 50 nuovi porta biciclette che, uniti alle vecchie strutture già esistenti, offrono ai ciclisti un totale di 120 posti, sistemati in un’area di circa 300 metri quadrati, fresata, ri-asfaltata e ripulita.

L’intervento, realizzato da Avm, società partecipata del Comune, – era presente Guido Franchin – ha permesso di allontanare il degrado da un angolo di città abbandonato al suo destino da molto tempo come aveva denunciato, in un’interrogazione, anche il consigliere comunale Simone Venturini, che ha partecipato all’inaugurazione.

«È grazie ad interventi apparentemente marginali – ha sottolineato Bergamo – che è possibile riqualificare aree, come questa, in stato di semi abbandono, restituendo sicurezza e decoro. A questo primo intervento ne seguiranno altri, per garantire la pulizia costante della zona, che sarà attrezzata con telecamere e con un sistema di illuminazione potenziato».

Il costo dell’intervento, che ha compreso anche la ripulitura dai graffiti e la ridipintura della parte esterna del sottopasso pedonale, è stato di 8mila 750 euro. I nuovi portabiciclette – del tipo a colonna, saldamente ancorati a terra e imbullonati alla pavimentazione – permetteranno ai ciclisti di assicurare le bici con il telaio e non solo sulle ruote.

«Ora che le strutture ci sono – ha aggiunto Bettin – mi auguro che vengano utilizzate correttamente. Ricordo che, come stabilito da un’ordinanza comunale, le biciclette parcheggiate al di fuori degli spazi predisposti sono in divieto di sosta e potranno essere rimosse».

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui