Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

 

Il consiglio comunale chiede la sospensione dei termini e l’invio di nuovi documenti

DOLO – Il Comune di Dolo chiederà la sospensione dei termini per l’adozione del Pua (Piano urbanistico attuativo) di Veneto City che scadranno a fine mese. La comunicazione è stata fatta dall’assessore Elisabetta Ballin e confermata dal sindaco Maddalena Gottardo, dopo sollecitazione del consigliere Giorgio Gei (Ponte del Dolo), durante il consiglio comunale di ieri.

Questa decisione porterà ad un allungamento dei tempi per l’approvazione del progetto del grande centro del terziario avanzato previsto tra i comuni di Dolo e Pianiga.

La procedura in caso di Pua prevede che una volta presentato il progetto, la giunta comunale abbia 75 giorni per dare un parere positivo o negativo mentre in caso di mancata risposta vale il silenzio assenso. È data poi la possibilità ai Comuni di richiedere la sospensione e l’invio di nuova documentazione: così farà il Comune di Dolo. I motivi di questa decisione riguardando le opere pubbliche e infrastrutturali che faranno da contorno al Pua di Veneto City e i pareri che gli altri enti e istituzioni dovranno fornire.

Sempre nel consiglio di ieri è stata votata la convenzione tra Dolo e Pianiga per l’assegnazione, due volte a settimana a Pianiga, del responsabile dell’ufficio urbanistica. La delibera, approvata con i voti compatti della maggioranza, è stata criticata dalla minoranza che ha sostenuto che la decisione è dovuta solo per vagliare il progetto di Veneto City.

Siglata la tregua infine tra il consigliere Giovanni Fattoretto (Lega Nord) e il sindaco Gottardo. Fattoretto, che ha letto un documento in consiglio, ha confermato l’intenzione di rimanere nella maggioranza e di votare a favore ma ha lasciato trasparire la necessità di risolvere la questione con il consigliere Mario Vescovi.

Giacomo Piran

link articolo

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui