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Gazzettino – Dolo. Vescovi al sindaco: “Basta, dimettiti”

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

18

set

2013

DOLO – Duro attacco del leghista dopo il caso “Prima i veneti”: «Non avrà più il mio voto in Consiglio»

DOLO- “C’eravamo tanto amati”. Ritorna alla mente il titolo dell’omonimo film, per capire il (non) rapporto tra la sindaco dolese, Maddalena Gottardo, ed il consigliere dello stesso partito, Mario Vescovi, una querelle che ha echi della contesa tra “tosiani” e non. Ormai, non passa giorno senza che tra i due partano stoccate che rischiano fibrillazioni interne alla maggioranza dolese. Dopo il chiarimento della prima cittadina sulla sua partecipazione all’inaugurazione dell’associazione “Prima il Veneto”, ricordando come lei si senta leghista; Mario Vescovi esce allo scoperto, annunciando che non voterà più a favore della maggioranza nei prossimi consigli comunali.

«Un po’ di coerenza – attacca Vescovi – non farebbe male al signor Sindaco, che dichiara di avere la tessera Lega Nord ; per quanto mi riguarda ne può avere quante vuole di tessere, sono affari suoi. Certo che non può pensare di fare propaganda pubblicamente ad altri movimenti antagonisti, non riconosciuti dalla Lega. Oltretutto scopiazzando gli slogan elettorali del Presidente Zaia, che pare non abbia apprezzato l’uso del suo slogan».

Vescovi rincara la dose: «Probabilmente la Gottardo appartiene a quel genere di politici opportunisti che a seconda di dove tira il vento si spostano. Ora spetta ad altri chiarire la sua ed altre posizioni, di certo non avrà il mio voto al prossimo consiglio. E ribadisco sono 10 mesi che non vengo invitato alle riunioni di maggioranza solo perché mi sono astenuto su un voto al quale ero contrario. Questa non si chiama democrazia». E conslude con una richiesta choc: «Si dimetta, che è ora. Ha stancato tutti».

Intanto, sulla vicenda non vuole entrarci il consigliere Giovanni Fattoretto (Lega), anche lui molto critico in alcune scelte della maggioranza: «La questione dell’associazione è qualcosa che valica le competenze comunali e pertanto lascio a chi di dovere ogni valutazione».

Gianluigi Dal Corso

 

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