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DOLO – La maggioranza compatta si schiera con il suo Sindaco, anche se il consigliere leghista Giovanni Fattoretto prende le distanze.

«Non abbiamo tempo da perdere con le manie di protagonismo dell’ex assessore all’Unione dei comuni Vescovi – dichiara il capogruppo Paolo Menegazzo – Ed è proprio questo il punto: da quando Vescovi ha perso l’assessorato all’Unione, ha perso anche il senso della misura. Se vuole una sedia non è al sindaco che la deve chiedere, ma ai suoi referenti politici». Menegazzo difende l’amministrazione: «Il patto di stabilità è monitorato, il bilancio tiene ed anzi, il bilancio sociale è stato aumentato, abbiamo appena assegnato 8 case Ater, abbiamo assunto 21 persone in difficoltà, stiamo lavorando su decine di fronti. Ospedale, tribunale, demanio, grandi opere, Pati, Città metropolitana, Unione dei Comuni, Expo 2015, patto dei sindaci». Intanto, però, le frizioni continuano.

Ad andare all’attacco stavolta è Giovanni Fattoretto: «Non penso ci siano spazi di manovra per sanare la frattura tra la sindaco e il consigliere Mario Vescovi. Tutto è nato dal non voler dare la dignità del suo ruolo a Vescovi, non convocandolo alle riunioni di maggioranza».

Ma a mettere fine ad ogni possibile scontro interno alla Lega Nord ci pensa il segretario dolese del Carroccio, Carlo Levorato: «Tutte le prese di posizione e le dichiarazioni circa la Lega Nord di Dolo, saranno esclusivamente comunicate dal segretario politico Carlo Levorato, dopo aver sentito gli organi statutari e gli iscritti». Evidenziando: «Ogni altra dichiarazione, oltre a non avere fondamento politico, sarà da noi totalmente respinta ed oggetto di provvedimenti».

Pertanto, qualsiasi dichiarazione che per conto del Carroccio, sarà lo stesso segretario politico a farla. Cercando di mettere così fine al fuoco di fila venutosi a creare nel corso degli ultimi mesi. Anche i consiglieri comunali, prima di poter esprimere un loro giudizio, dovranno confrontarsi con il segretario e con gli organi interni al partito.

Gianluigi Dal Corso

 

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