Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

DOLO. TENSIONE IN CASA LEGHISTA

DOLO Continua la tensione all’interno della Lega Nord dolese tra il consigliere Mario Vescovi e il sindaco Maddalena Gottardo. Dopo le polemiche sollevate nel penultimo consiglio comunale, si è aperto un nuovo fronte di proteste dopo la partecipazione del sindaco Gottardo all’inaugurazione dell’associazione “Prima il Veneto”. Vescovi non ha digerito questa cosa attaccando ancora il sindaco.

«Un po’ di coerenza non farebbe male al sindaco che dichiara di avere la tessera Lega Nord ma non può pensare di fare propaganda pubblicamente ad altri movimenti antagonisti. Ora spetta ad altri chiarire la sua e altre posizioni, di certo non avrà il mio voto al prossimo consiglio. E ribadisco sono 10 mesi che non vengo invitato alle riunioni di maggioranza solo perché mi sono astenuto su un voto al quale ero contrario. Si dimetta che è arrivata l’ora».

La sfuriata di Vescovi ha creato un terremoto all’interno della maggioranza che l’altro giorno si è riunita in municipio per discutere della questione. La risposta è arrivata con una nota del capogruppo consiliare Paolo Menegazzo. «Prendiamo atto della dichiarazione del consigliere Vescovi, la maggioranza continuerà a lavorare compatta con o senza il suo voto. I problemi da risolvere sono altri, noi stiamo amministrando il paese tra mille difficoltà».

Arriva poi anche il “richiamo” del segretario della sezione di Dolo, Carlo Levorato. «Tutte le prese di posizione e le dichiarazioni sulla Lega Nord di Dolo saranno pubblicate dal segretario dopo aver sentito gli organi statutari e la sezione di Dolo. Ogni altra dichiarazione sarà da me totalmente respinta e oggetto di provvedimenti».

La sensazione è che la bagarre sia solo all’inizio.

Giacomo Piran

link articolo

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui