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«Il ministro Bray scambia una zona di campagna per un territorio fortemente industrializzato, ma viene smentito dal consiglio regionale».

Duro attacco del parlamentare miranese del Movimento 5 Stelle, Emanuele Cozzolino, all’indomani dell’approvazione all’unanimità da parte del consiglio regionale di una mozione presentata dal Pd in cui si chiede alla giunta Zaia di sospendere l’autorizzazione alla ditta Cosmo Ambiente per l’ampliamento dei propri stabilimenti produttivi al confine tra Noale e Salzano. Cozzolino fa riferimento alla risposta dello stesso ministro all’interrogazione parlamentare presentata dal 5 Stelle sulla questione.

«È sconcertante – scrive Cozzolino -, per il ministro in una zona sottoposta a vincolo ambientale ci sono tutti gli estremi per ampliare l’impianto e aumentare il volume di sostanze nocive trattate».

Il consigliere regionale Gennaro Marotta (Idv) sottolinea che tra i disagi ci sarebbe pure l’abnorme appesantimento del traffico, mentre per Pietrangelo Pettenò (Federazione della Sinistra) «La giunta ha deciso ma tecnicamente il consiglio è ancora in tempo». Il leghista Giovanni Furlanetto ha sollecitato la maggioranza a delocalizzare il trattamento-rifiuti in aree dismesse come Porto Marghera.

(g.pip.)

 

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