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Gazzettino – Riviera, il degrado in onda sulla Rai.

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

22

set

2013

 

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MIRA – Linea Blu: «Ci sono diversi rifiuti, anche bottigliette».

Carraro: «Ci avevano avvertito e non è stato fatto nulla»

Il degrado del Naviglio in onda su Rai Uno insieme alle splendide ville sul Brenta. Quello che si temeva alla fine è successo. Ieri pomeriggio su Rai Uno la trasmissione Linea Blu ha mostrato le meraviglie della Riviera del Brenta, le splendide ville, la celebre via d’acqua lungo il Naviglio, ma anche i punti deboli: le chiuse sporche di erba e di rifiuti.
Donatella Bianchi, guida della trasmissione, tra una passeggiata nel parco di villa Pisani, con l’erba alta lungo la vasca e una visita a villa Venier, ha infatti sottolineato: «In corrispondenza soprattutto delle chiuse ci sono diversi rifiuti, anche bottigliette di plastica, che rischiano di arrivare al mare e di diventare un problema». Insomma, nonostante le polemiche precedenti alla realizzazione del servizio il problema è rimasto.
Pochi giorni prima della registrazione della trasmissione (alcuni giorni prima di Riviera Fiorita) era stato Adelino Carraro, ristoratore e rappresentante dell’Ascom, a lanciare l’allarme dicendo che le rive e le acque del Naviglio erano sporche e con l’erba alta come pure i parchi delle ville e che necessitavano di maggiore cura, almeno negli sfalci.
«Da Linea Blu ci hanno avvertito con anticipo che venivano – commenta amareggiato Carraro – Era sufficiente che un giorno prima della registrazione della trasmissione gli enti preposti pulissero il Naviglio, ed invece non è stato così. Abbiamo dimostrato quanto deboli sono queste amministrazioni locali che, nonostante gli avvertimenti, non hanno fatto nulla. Sarebbero bastate una maggiore attenzione e volontà, insomma un po’ di buonsenso».
«È andata discretamente – continua Carraro – ma è stata messa in luce la grande debolezza di questo territorio. Si è trattato di un importantissimo biglietto da visita che in questo momento di crisi rappresenta un’opportunità di visibilità. Poteva andare meglio».

Luisa Giantin

 

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