Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

 

Legambiente contro il pericolo cemento e il rischio grandi opere

Domenica scorsa era a Mestre, ospite di Michele Boato in via Piave. Don Albino Bizzotto dei Beati costruttori di pace con il suo digiuno contro il cemento raccoglie consensi ovunque.

Oggi si mobilita il circolo di Legambiente con la sede di Mestre aperta oggi dalle 11 alle 17 in via S.Girolamo 6 a Mestre, per dare il sostegno all’iniziativa.

Il primo a digiunare è il presidente regionale, il veneziano Gigi Lazzaro che da ieri sera e per 24 ore non toccherà cibo.

Poi passerà il testimone ad altri volontari pronti ad aderire alla forte protesta che durerà fino al 9 ottobre e con la mobilitazione nel weekend di “Puliamo il Mondo” (29 settembre presso le barene di Campalto), quando centinaia di volontari indosseranno guanti e ramazze per ripulire la barena.

Una protesta, dice Lazzaro, anche contro le grandi opere veneziane: La Orte-Mestre, i by-pass di Favaro Veneto e di Campalto, Tessera City, il pericolo Sublagunare ed il tracciato della TAV in gronda lagunare rispolverati dalla Regione Veneto con il Ptrc. E contro le grandi navi in bacino.

link articolo

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui