Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui

Nuova Venezia – “Asl 13, la Regione ci deve ascoltare”

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

5

ott

2013

 

I sindaci contestano le schede sanitarie.

Oggi a Dolo la manifestazione promossa dal comitato “Bruno Marcato”

DOLO – Si sono ritrovati ieri davanti alla nuova portineria dell’ospedale di Dolo per chiedere che le schede ospedaliere per l’Asl 13 vengano riviste dalla Regione accogliendo tutte le osservazioni fatte dalla Conferenza dei sindaci. A mobilitarsi sono stati i sette sindaci del Pd di Riviera e Miranese: Federica Boscaro (Fossò), Gianpietro Menin (Camponogara), Alessandro Campalto (Campolongo), Maria Rosa Pavanello (Mirano), Monica Barbiero (Martellago), Alessandro Quaresimin (Salzano) e Silvano Checchin (Spinea).

«La Conferenza dei sindaci aveva chiesto una Chirurgia generale ordinaria h24 per sette giorni a Dolo», spiegano, «che il servizio di Ostetricia rimanga sia a Mirano che a Dolo, che l’attività di Cardiochirurgia a Mirano sia in collaborazione con Mestre oltre a garantire l’attività di Riabilitazione.

Inoltre va chiarita la programmazione dei 111 posti letto di strutture intermedie e delle aggregazioni funzionali territoriali dei medici di medicina generale con relativo finanziamento. Noale poi deve diventare un polo riabilitativo di area vasta metropolitana». Viene poi riaffermata la necessità di proseguire con il processo di aggregazione.

«La Conferenza dei sindaci ha ribadito che l’ottimizzazione dei servizi avvenuta in questi anni è equilibrata e che lo spostamento dei reparti da una parte all’altra possa comportare maggiori costi e minori benefici. Inoltre sottolineiamo la situazione di sottofinanziamento dell’Asl 13 sia nella quota pro capite che nella mancata erogazione dei 22 milioni di euro per la messa a norma delle strutture. Anche gli altri sindaci dovrebbero mobilitarsi».

È arrivato anche Paolo Dalla Vecchia, consigliere comunale di Noale e assessore provinciale, che ha voluto appoggiare le richieste dei sindaci: «Ho supportato l’iniziativa dei sindaci ed espresso loro solidarietà», ha spiegato Dalla Vecchia, «perché la sanità è una questione che riguarda i cittadini e il territorio e non è partitica. Bisogna cominciare a parlare veramente di sanità nell’area metropolitana anticipando gli eventi».

Alcuni sindaci, con in testa il neopresidente Gianpietro Menin, saranno presenti oggi alla manifestazione per la salvaguardia dell’ospedale di Dolo e dell’Asl 13 in programma dalle 14.30 in piazza Mercato a Dolo. Il programma della manifestazione, promossa dal comitato “Bruno Marcato” e sostenuta da altre 30 associazioni, comitati e gruppi consiliari, prevede lo svolgimento di un corteo che attraverserà il centro di Dolo.

Infine i membri del comitato “Bruno Marcato” rispondono al direttore generale Gino Gumirato: «Noi siamo popolari non populisti», spiegano dal comitato, «e non siamo campanilisti visto che abbiamo supportato la mobilitazione dell’associazione Cuore Amico per la Cardiochirurgia di Mirano. Visto che parla di affitti da risparmiare dovrebbe cominciare dal suo ufficio di Mirano utilizzando quello rimasto vuoto a Dolo».

Giacomo Piran

link articolo

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui