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DOLO – Dopo averlo annunciato nelle scorse settimane in consiglio comunale, il Comune di Dolo ha ufficialmente inviato richiesta di proroga dei termini per l’analisi e l’adozione del Pua (Piano urbanistico attuativo) di Veneto City che sarebbero scaduti ad inizio ottobre.

I motivi della decisione riguardano le opere pubbliche e infrastrutturali che faranno da contorno al Pua di Veneto City. Il Comune di Dolo ha ritenuto necessario, per attuare l’analisi del Pua, che vengano coinvolti vari enti o aziende tra cui Soprintendenza dei Beni Architettonici, Soprintendenza dei Beni Artistici, Rete Ferroviaria Italiana, Genio Civile Regionale, Consorzi di Bonifica, Autostrada, Arpav, Provincia di Venezia e Regione Veneto per le strade di competenza, Enel, Veritas e Telecom.

Imponente infatti il materiale consegnato dai proponenti agli uffici comunali: 502 tavole di cui 76 elaborati che riguardano il Pua del primo e secondo stralcio della prima fase, 35 tavole che riguardano il progetto quadro, 391 elaboratori che riguardano il progetto definitivo delle opere infrastrutturali.

Una volta ricevuti questi pareri, il processo di analisi e di adozione proseguirà. «Nel frattempo», annunciano il sindaco Maddalena Gottardo e l’assessore Elisabetta Ballin, «è stato costituito il tavolo tecnico di confronto, composto dai tecnici di Regione, Provincia e dai Comuni di Dolo e Pianiga, per sovraintendere a tutta la procedura».

(g.pir.)

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