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MIRANO. INTERVENTI COMPLEMENTARI AL PASSANTE

Pigozzo (Pd) promuove un incontro tra Pavanello e Chisso

MIRANO – Di nuovo in commissione regionale il caso dei 19 milioni di euro “fantasma” per le opere complementari al Passante, che Mirano rischia di non vedere più. Mentre in città cresce l’insofferenza e la voglia, anche delle istituzioni, di scendere in strada, in Regione parla l’assessore alla Mobilità Renato Chisso, che conferma la mancanza di copertura finanziaria per le opere previste dagli accordi, ma esclude la volontà di non realizzarle.

«Il problema», spiega il vicepresidente della commissione regionale trasporti e viabilità Bruno Pigozzo, «sono i tempi. Chisso ha detto di non essere mai stato contattato direttamente dal Comune di Mirano per parlare dell’urgenza delle opere complementari, quando sindaco, assessori e consiglieri, hanno incontrato più volte il commissario delegato, i funzionari e le società collegate alla Regione. Visto che il problema è di comunicazione, mi sono fatto subito promotore di un incontro tra il sindaco Pavanello e l’assessore regionale stesso».

L’obiettivo è sbloccare almeno una parte dei soldi spettanti al Comune: vero che i 19 milioni restano ormai un miraggio, ma Mirano vuole sbloccare almeno quelli per le opere più urgenti, in particolare nell’area sud e attorno al casello di Vetrego.

«Abbiamo insistito sulle priorità», ribadisce Pigozzo, «almeno 5 milioni subito a Mirano, per risolvere i problemi più urgenti, si possono trovare».

Per quanto riguarda il disegno di legge che sembra cassare le opere complementari, Chisso ha spiegato che si tratta di un atto di indirizzo che non cancella nulla, ma raggruppa le opere di fascia A con quelle di fascia B per sbloccare i fondi necessari.

«Rimane il fatto», conclude Pigozzo, «che la maggior parte delle opere non ha copertura e a questo bisogna trovare una soluzione».

(f.d.g.)

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