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Gazzettino – In laguna ora atterrano perfino i pesci volanti.

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

19

ott

2013

Volano e nuotano. Ma sono pesci. La Laguna sta cambiando e assieme a lei anche chi la popola. L’assessore all’Ambiente Gianfranco Bettin ne è rimasto stupito quando li ha visti. «È uno spettacolo meraviglioso e inquietante insieme». Eppure in laguna, adesso, dopo gli avvistamenti della presunta foca monaca Pryntyl dell’agosto scorso, ci sono anche loro, i pesci volanti. La scoperta è stata confermata dalle osservazioni del Museo di Storia Naturale che li ha fotografati e secondo il quale si tratta di pesci d’alto mare.

«Meraviglioso perché, appunto, si tratta di creature meravigliose. Inquietante perché segnala, una volta di più, che alla laguna sta accadendo qualcosa di radicale – dice Bettin – che ne sta cambiando la natura, trasformandola tendenzialmente in una sorta di baia di mare. Abbiamo visto le foto e verificato le osservazioni in laguna, e nei prossimi giorni pubblicheremo a riguardo un articolo su EcoReport, il bollettino dell’Osservatorio della Laguna».

Le segnalazioni giunte ne attestano la presenza non solo nelle zone della laguna più vicine al mare, quindi vicino alle bocche di porto, ma anche nelle parti più interne, addirittura nei canali industriali di Marghera, e in Canal Salso a Mestre. Il bacino interno, però, si dimostra adatto ad ospitarli anche se solitamente vivono in acque aperte lontano dalle rive, e certamente non appartengono alla comunità ittica lagunare. La loro presenza non passa certo inosservata, data la loro capacità di effettuare, mediante le pinne pettorali, “voli” lunghi sopra la superficie d’acqua anche per 10 metri.

Gli esperti di biologia marina della comunità scientifica veneziana stanno raccogliendo dati per interpretare il fenomeno, nelle sue dimensioni e nelle sue possibili cause. Il fatto che nella laguna centrale, quella solcata dal “canale dei petroli” tra Malamocco e Marghera, fosse in atto una progressiva marinizzazione, è noto e documentato da numerosi studi scientifici. L’avvento dei pesci volanti – dei quali esistono almeno due specie nel Mediterraneo – potrebbe essere un ulteriore sintomo di una laguna in rapida evoluzione verso uno scenario di baia marina.

«Occorre studiare con grande attenzione il contesto ampio dell’alto Adriatico e lo scenario globale dei mutamenti climatici, nei quali inserire le dinamiche più tipicamente locali che, in laguna, tendono ad accentuare il fenomeno – conclude Bettin – La laguna è da sempre un organismo che solo l’azione umana ha mantenuto in equilibrio, impedendone l’interramento o la trasformazione in braccio di mare. Evidentemente, oggi, è quest’ultimo rischio a dover richiedere le maggiori attenzioni».

Raffaele Rosa

 

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