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ERACLEA – Sfilza di Osservazioni su Valle Ossi anche dai 5 Stelle. Sono 50 i rilievi «precisi e dettagliati» presentati in Regione da M5S Basso Piave per la Via sul progetto “Laguna del Doge”.

«Il modello di sviluppo proposto dagli investitori – sostengono i 5 Stelle del Basso Piave – basato su nuovi centri edificati, sul turismo d’élite (golf, darsene e centri commerciali) e sulla privatizzazione degli ultimi paradisi naturali non risponde più alla necessità sociale economica ed ecosostenibile per il territorio. La dimostrazione, oltre che dai dati, emerge dagli appartamenti e attività sfitte o invendute, centri urbani in degrado e storiche attività commerciali in crisi o in fallimento. Aree riqualificabili e proficue messe a repentaglio da nuovi villaggi e strutture volute da una logica di investimento ormai sorpassata».

«Nelle osservazioni – spiega il M5S – abbiamo voluto sottolineare l’importanza dei siti a tutela comunitaria di cui Valle Ossi fa parte e che doveva essere già classificata zona a protezione speciale. La legge parla chiaro: le aree protette del territorio devono essere ampliate, migliorate e preservate e non assoggettate ad interessi economici che ne compromettano il già fragile equilibrio. La vera opportunità è saperne rivalutare la ricchezza, preservandola e traendone benefici tramite logiche imprenditoriali lungimiranti che coinvolgano i circuiti turistici, sportivi, culturali a impatto zero».

Maurizio Marcon

 

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