Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui

Inaugurazione con polemica per la nuova circonvallazione di Quarto d’Altino. Per il sindaco Silvia Conte, avvisata all’ultimo momento, l’opera è inutile.

Il sindaco ha disertato per protesta l’inaugurazione

QUARTO D’ALTINO – Il governatore del Veneto ha varato il by-pass finanziato con i soldi del Passante

Silvia Conte furiosa: «Non festeggio per un cavalcavia di dubbia utilità»

L’hanno avvisata all’ultimo momento e lei, alle prese con altri impegni, non è potuta intervenire. Ma non è solo una questione di protocollo ad avere indispettito la sindaca di Quarto d’Altino Silvia Conte, che dopo aver presieduto una seduta di Giunta comunale ha spiegato su Facebook il suo disappunto.

«Penso che le due rotonde realizzate siano finalmente delle degne porte di ingresso nel paese – dice – Ma non riesco a festeggiare per la realizzazione di quel cavalcavia. Un cavalcavia di dubbia utilità, sicuramente non la priorità di questo territorio, costato due milioni di euro. Mi sembra più un monumento alle vecchie idee di sviluppo basate sul cemento e al trasporto su gomma che ai reali bisogni di chi questo territorio ama e vive.

Non era forse più urgente e sensato ricollegare l’uscita del Passante al centro del paese con una viabilità complanare e sostenibile anche economicamente, magari riutilizzando la vecchia “bretellina” della tangenziale?

Oppure fare manutenzione straordinaria della viabilità o investire per prevenire il dissesto idrogeologico»?

I dubbi, riconosce Silvia Conte, sono però giunti fuori tempo massimo, ovvero quando l’opera, concordata con la precedente amministrazione, era già stata appaltata. Ma i problemi dei collegamenti viari, soprattutto per i pendolari che ogni giorno da Quarto vanno nel capoluogo, rimangono aperti. «Siamo pronti a fare squadra con le altre istituzioni – conclude il sindaco – di qualunque “colore” siano, se in gioco c’è il bene della nostra comunità, ma non sempre questo spirito è reciproco».

 

ZAIA  «Quando una strada è pronta meglio aprirla subito senza pasticcini»

I lavori sono finiti lunedì sera e ieri mattina, alla rotatoria di via Pascoli, il governatore Luca Zaia ha tagliato il nastro della circonvallazione Sud di Quarto d’Altino. Senza aspettare un giorno di più – come avvenuto nel 2008 per l’apertura del Passante – a costo di indispettire la sindaca Silvia Conte, alle prese con altri impegni, che all’ultimo momento ha mandato in rappresentanza l’assessore ai Lavori pubblici Paolo Albertin. «Quando una strada è pronta – ha spiegato Zaia – sono dell’idea che sia giusto aprirla subito, nell’interesse dei cittadini, senza aspettare inaugurazioni e pasticcini».
Ma quella strada, per rimanere in ambito gastronomico, non è stata digerita alla prima cittadina di Quarto, che ha apertamente criticato l’intervento concordato con la precedente amministrazione. Eppure la circonvallazione Sud, che scavalca l’autostrada collegandosi a via Abate Tommaso nei pressi del vecchio casello, dovrebbe facilitare i collegamenti fra Quarto e Casale Sul Sile ed evitare i transit nel centro del paese. Lunga poco pià di 800 metri, la strada è costata 3,6 milioni di euro, nell’ambito delle opere complementari al Passante di Mestre. «Una risposta sul campo – ha commentato l’assessore regionale alla Mobilità Renato Chisso – alle critiche delle scorse settimane». Oltre ai lavori in corso a Quarto d’Altino, che comprendono anche la seconda parte di circonvallazione verso Trepalade che sarà pronta per la metà del 2014, si lavora anche fra Mira e Roncoduro, a Spinea (dove i cantieri sono in dirittura) e fra poco anche a Casier. Resta il nodo delle opere complementari di Mirano, per le quali manca ancora la copertura finanziaria: «Dovrà decidere il Consiglio regionale – aggiunge Chisso – ma alla fine i soldi si troveranno».
Nel frattempo la nuova circonvallazione, benedetta dal parroco don Gianpiero Lauro, servirà anche a favorire l’insediamento di nuove aziende. Lo ha auspicato l’assessore Albertin, che conta di trarre benefici concreti dalla nuova viabilità a ridosso dell’autostrada Venezia-Trieste.

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui