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GRANDI OPERE»LA NUOVA ROMEA

Orte-Mestre: ok dal Cipe, lavori dal 2015

Grazie alla defiscalizzazione arriva il via libera al progetto preliminare. Rimandata la decisione sull’innesto nel Veneziano

VENEZIA – La prima applicazione della defiscalizzazione su un investimento infrastrutturale porta al Veneto un passo decisivo verso la realizzazione dell’autostrada Orte-Mestre e, con questa, della Nuova Romea. Ieri, grazie alla sostituzione del previsto contributo pubblico da 1,8 miliardi con una cifra equivalente di riduzioni fiscali (Ires, Irap e Iva) che la società concessionaria dovrà pagare dopo l’avvio della gestione, il Cipe ha dato il via libera (con prescrizioni) al progetto preliminare di nuovo corridoio autostradale (396 chilometri) Nord-Sud in grado di collegare Mestre a Orte. Un’opera da 9,8 miliardi che sarà realizzata interamente in project financing. Il promotore è la cordata guidata dalla Gefip Holding del gruppo Bonsignore, proposta riconosciuta di pubblico interesse nel lontano 2003 e poi via via modificata. Il nuovo preliminare aggiornato, con relativo piano finanziario, dovrà andare in gara, con la possibilità per altri soggetti privati di aggiudicarsi la concessione (49 anni) migliorando le condizioni a base d’asta. Ora, dopo l’approvazione da parte della Corte dei conti, ci sarà un bando internazionale pubblico entro aprile 2014 e in fine «nel primo trimestre 2015 dovrà essere posta la prima pietra» ha detto ieri il ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi. «La Nuova Romea, che collegherà Mestre a Ravenna fornendo una dorsale strategica al collegamento tra il Veneto e il Sud Italia e tra questo è l’Europa centrale e dell’Est, sarà pronta entro il 2021. Io ci conto, il Veneto ci conta» sottolinea l’assessore regionale alle Politiche della mobilità Renato Chisso, che ieri ha partecipato alla riunione del Cipe. Il Comitato ha stabilito che l’opera dovrà essere realizzata entro il 2021, anche se ha consentito che alcune tratte possano essere realizzate e messe a pedaggio anche prima, per cominciare a produrre flussi di cassa. Probabile che si cominci dalla Nuova Romea e dalla Orte-Perugia, lasciando invece per ultima la tratta più complessa, costosa e meno trafficata, l’attraversamento appenninico Perugia-Cesena. «Il via libera» ha detto il governatore Luca Zaia «dà una ulteriore accelerazione al completamento del programma di ammodernamento infrastrutturale del nostro territorio. «Oltre alle opere programmate, però, quello che ci serve per il futuro non è ulteriore asfalto ma più sicurezza del territorio dal punto di vista idrogeologico».

Ancora non è stato sciolto il nodo relativo alla partenza (o arrivo) della nuova autostrada la cui definizione è rinviata alla progettazione definitiva. Si tratta del tracciato da Lughetto, nel comune di Campagna Lupia, alla connessione con il sistema autostradale. Due le ipotesi: l’ingresso a Roncoduro, sul Passante, o l’inserimento in A4 con uno svincolo a Villabona, in connessione con la Tangenziale di Mestre.

Nell’arco di 15 giorni, inoltre, dovrebbero esserci novità anche per la Nogara-Mare, altro project financing, attesa dal via in giunta regionale. Rimane aperta l’ipotesi defiscalizzazione: il costo (2 miliardi) la fa ricadere nell’ambito dell’applicabilità della norma in questione e questo consentirebbe alla Regione di risparmiare i 50 milioni di contributo pubblico previsti.

Matteo Marian

 

I NUMERI

9,8 mld Il costo complessivo della Orte -Mestre

396 km La lunghezza del tracciato

1,8 mld Il valore delle riduzioni fiscali (Ires, Irap e Iva) riconosciuto alla società concessionaria

144 mln Il valore delle opere e misure compensative

48 I Comuni attraversati dall’opera

 

Le prescrizioni

Collegamenti per Chioggia Galleria sotto Lova

VENEZIA – Il corridoio di viabilità autostradale dorsale Orte – Mestre, identificato dal tratto della E45 compreso tra Orte e Ravenna e dal tratto della E55 tra Ravenna e Mestre sviluppa un tracciato complessivo di 396 km. Nel tratto Ravenna – Mestre il tracciato costituisce quella Nuova Romea che da decenni è all’attenzione di Veneto ed Emilia Romagna. Per quanto riguarda il tratto veneto, il Cipe ha accolto tutte le prescrizioni poste dalla Regione: il collegamento con l’autostrada Nogara – Mare; il collegamento tra lo svincolo di Cavarzere e l’attuale Romea a Sant’Anna di Chioggia. Sono inoltre previsti: in comune di Cavarzere il collegamento con la viabilità ordinaria e con la limitrofa zona artigianale; il completamento dell’adeguamento della strada provinciale Arzeron in sinistra Brenta; l’adeguamento delle strade provinciali Adria – Loreo – Rosolina e Adria – Taglio di Po. Il progetto dovrà inoltre prevedere interventi di rifunzionalizzazione e messa in sicurezza dell’attuale statale 309. Dovrà inoltre privilegiare un’alternativa altimetrica in corrispondenza di Lugo di Campagna con profilo altimetrico in trincea e galleria coperta. Per l’attraversamento dell’abitato di Lova, in comune di Campagna Lupia, si dovrà infine verificare prioritariamente la possibilità di un tracciato in galleria.

 

  1. 1 Comment

    • Cesare says:

      Sono pienamente solidale con la vs battaglia essendo anche la mia , in quanto da oltre 12 anni faccio parte del coordinamento dei comitati contro le autostrade Cr-Mn (sorella della nogara mare che inizialmente doveva essere la sua continuazione) e Ti-Bre (tirreno Brennero) che invece fa parte delle opere strategiche e quindi beneficiaria di queste agevolazioni fiscali.
      Due cose:
      1) queste agevolazioni fiscali sono un aiuto di stato e come tale deve essere prima autorizzato dall’Europa! E questo non è per nulla scontato. Per prima cosa però l’europa dovrebbe conoscere l’esistenza di queste norme. Siamo sicuri che il governo gliele abbia comunicate?
      2) in ordine alla Nogara -Mare nell’articolo si ipotizza che possa beneficiare di tali agevolazioni. In proposito la mia opinione è che non dovrebbe in quanto non inserita nelle opere strategiche ed in quanto già destinataria comunque di un contributo pubblico.
      Ma ripeto la mia è solo un’opinione e quindi vorrei solo confrontarmi con voi su questo aspetto.

      Saluti

      Cesare Vacchelli

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