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Da Venezia a Trieste il pedaggio resta a 10,10 euro

VENEZIA – L’aumento di un punto percentuale dell’Iva, che dal primo ottobre scorso è passata dal 21 al 22 per cento, si ripercuote sulle spese e il portafoglio dei veneti. Fra gli aumenti dei prezzi in corso, che peseranno sui consumi delle famiglie per almeno un centinaio di euro all’anno, c’è anche il rialzo dei pedaggi autostradali. Dalla mezzanotte fra il 30 settembre e il primo ottobre scorso, ai caselli delle autostrade venete – gestite da cinque diversi concessionari – gli aumenti sfiorano il 7%. L’aggiornamento delle tariffe è scattato alla mezzanotte fra il trenta settembre e il primo ottobre, ed è stato calcolato in base alla norma sugli arrotondamenti varata dal Ministero dei trasporti.

La norma prevede che fino a 5 centesimi, i prezzi debbano essere arrotondati per difetto, cioè a zero. Oltre i 5 centesimi, invece, vanno arrotondati per eccesso a 10 centesimi.

Sul Passante di Mestre – gestito da Cav, Concessioni autostradali venete Spa – la tratta da Padova Est al casello di Venezia-Mestre è passata da 3,20 euro a 3,30 euro per i veicoli di classe “A”, con un aumento del 3,1 per cento rispetto alla tariffa precedente.

Ma il percorso più “salassato” è quello da Spinea a Padova Est per i veicoli di classe “B”, che se fino a settembre pagavano il pedaggio 1,50 euro, da questo mese lo pagano 1,60 per un aumento del 6,7 per cento.

Da Padova Est alla Stazione di Preganziol, la tariffa è invece passata da 3,70 a 3,80 euro per i veicoli di classe “B”: l’aumento è del 2,7 per cento.

Nei tratti autostradali gestiti da Autovie Venete, per i veicoli di classe “A”, la tariffa è rimasta invariata a 10,10 euro fra Venezia est e Trieste Lisert, così come a 2,70 euro fra Venezia est e Meolo/Roncade. Il pedaggio è stato aggiornato anche sulla tratta fra Venezia est e San Donà di Piave, passando da 3,30 a 3,40 euro; fra Venezia est e Cessalto, dove la tariffa è di 3,90 euro contro i 3,80 precedenti; e fra Venezia est e Portogruaro, passato da 5,90 euro agli attuali 6,00.

Anche Autostrada Brescia-Padova Spa rende nota la variazione tariffaria dovuta all’aumento dell’Iva dal primo ottobre. Da Padova est a Vicenza ovest, i veicoli di classe “B” pagano 2,40 euro anziché i 2,30 della tariffa precedente, mentre per i veicoli di classe “A”, il pedaggio è passato da 6,50 a 6,60 euro nella tratta da Padova est a Peschiera, e da 3,90 a 4,00 euro da Padova est a Piovene Rocchette.

Il concessionario Autostrade per l’Italia segnala infine il passaggio da 0,70 euro a 0,80 nella tratta fra Padova Sud e Terme Euganee per i veicoli di classe “B”, mentre per i veicoli di classe “A” la tariffa è rimasta invariata.

Silvia Zanardi

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  1. 1 Comment

    • Mario says:

      Più aumenta il pedaggio e meno verrà utilizzata l’autostrada,
      con conseguente aumento sia del traffico sulle “strade” regionali
      che dell’inquinamento: viva la classe dirigente italiana !!!
      :)

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